Teramo la spunta nel derby ma il Campli non sfigura

15 Aprile 2019

Sul parquet del PalaScapriano la differenza di valori tecnici e di classifica non si è vista I biancorossi dell’Adriatica Press e i farnesi del Globo torneranno a scontrarsi nei play out

TERAMO. Sul parquet, per quaranta minuti, la differenza di classifica e di valori tecnici non si è vista affatto. È stata partita godibile dal primo all’ultimo istante, un derby condito dalla presenza di un folto pubblico, con sfottò da una curva all’altra, che ha visto uscire vincitore il Teramo. L’Adriatica Press raggiunge il suo obiettivo, quello di arrivare al play out, praticamente certo sin dalla palla a due, nella migliore posizione di classifica. Ma il Globo Campli non esce sconfitto perché i terribili ragazzi di coach Tarquini hanno venduto cara la pelle ed anzi, per buona parte del secondo tempo, hanno messo in affanno i padroni di casa.
Il successo de Teramo di coach Domizioli è stato un successo di squadra, nel senso che tutti hanno portato un mattoncino importante al raggiungimento dell’obiettivo. Marsili ha giganteggiato nel terzo periodo, Canelo è stato preziosissimo nel non perdere la trebisonda in regia, Fabi chirurgico dalla lunga distanza e Costa, tanto per citarne alcuni, è stato determinante nel costruire il break decisivo che ha dato il là alla certezza della vittoria, arrivata solamente negli istanti conclusivi. I farnesi hanno confermato i progressi mostrati nelle ultime settimane che hanno portato domenica scorsa alla prima vittoria stagionale, ottenuta contro Porto Sant’Elpidio che, in un certo modo, ha fatto gioire anche Teramo appena sette giorni fa. Eppure la parte di pubblico di casa per una buona parte dell’incontro ha temuto il peggio quando ha visto sul parquet una formazione, quella di coach Tarquini, trovare canestri importanti e buone trame di gioco e dall’altra, una compagine, quella locale, per certi versi impaurita e contratta. Il momento più buio, per l’Adriatica Press Teramo c’è stato all’inizio del terzo quarto quando il Globo Campli è scappato via sul 42-48, fallendo poi la tripla del +9. Ma poi Marsili ha riportato gli uomini di coach Domizioli in linea di galleggiamento. Il 48-49 di Thiam Mame è stato l’ultimo vantaggio per Campli e il canestro seguente di Sebrek ha lanciato la volata per i teramani.
A fine gara sereno coach Tiziano Tarquini del Globo Campli: «Sono contento perché è stata una partita vera, un ottimo test per i nostri ragazzi che dovranno farsi trovare pronti mentalmente in vista dei play out». Il presidente dell’Adriatica Press Teramo Ermanno Ruscitti nonostante l’ovvia soddisfazione per la vittoria non ha lesinato una stilettata alla sua squadra: «Abbiamo raggiunto la miglior posizione possibile in vista dei play out, è il nostro scudetto, lo scudetto dei poveri. Ora dobbiamo salvare la stagione, spero che tutti si rendano conto che stiamo lottando per i play out che dovranno essere affrontati con mente fredda e cuore caldo. I miei giocatori si leggessero il curriculum e l’età del roster del Campli, dei ragazzi che hanno dato tutto in maniera encomiabile, i nostri giocatori, probabilmente, no». L’ultima giornata della stagione regolare, sabato prossimo, di fatto non serve a nulla alle due squadre che se la vedranno, rispettivamente, con il Fabriano, in corsa per il terzo posto, e la capolista San Severo, schiacciasassi del girone. L’obiettivo, la concentrazione e gli schemi, soprattutto questi, sono già rivolti alla sfida di play out che incrocerà di nuovo i destini di teramani e farnesi a partire dal 28 aprile, per una serie al meglio delle cinque partite con vantaggio del fattore campo per l’Adriatica Press Teramo.
Matteo Falzon
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