Teramo, Magnaghi non sarà riscattato

L’attaccante ai saluti: troppo alta la richiesta del Pordenone. Il terzino Florio verso il rinnovo: prove d’intesa tra le parti
TERAMO. Il Teramo non eserciterà con il Pordenone il diritto di riscatto per Simone Magnaghi. Troppo alta la richiesta del club neroverde, dal quale Magnaghi era arrivato in prestito la scorsa estate. Il 26enne attaccante, autore di otto reti con la maglia biancorossa, farà dunque rientro al Pordenone prima di essere nuovamente ceduto (ieri è circolata la voce di un interessamento del neopromosso Palermo). La dirigenza biancorossa, in attesa di scoprire su quale budget potrà contare per il mercato, andrà a caccia di una nuova punta in grado di garantire un salto di qualità sul piano realizzativo. Saranno fatte delle valutazioni sul futuro di Pietro Cianci e Riccardo Martignago, attaccanti al rientro dai rispettivi prestiti al Carpi e all’Alessandria. Difficile, al momento, ipotizzare una loro permanenza nella rosa del prossimo anno. Sia Cianci che Martignago potrebbero essere ingaggiati a titolo definitivo proprio dal Carpi e dall’Alessandria, anche se nel caso di Cianci ci sarebbe da trattare anche con il Sassuolo, club che vanta un diritto di riacquisto sull’attaccante barese. Per quanto riguarda il terzino Filippo Florio, attualmente svincolato, c’è invece la disponibilità tra le parti nel sottoscrivere un nuovo contratto nei prossimi giorni. Florio, classe 1996, può essere impiegato sia a destra che a sinistra e nel suo primo anno a Teramo si è fatto apprezzare dalla società e dallo staff tecnico anche per la professionalità mostrata. Da tenere sempre d’occhio, in caso di offerte allettanti, l’eventualità di una cessione del centrocampista Simone Santoro e del difensore Matteo Piacentini, entrambi classe 1999 nel mirino di club di categoria superiore. I prossimi giorni, intanto, saranno decisivi per definire la questione del taglio degli stipendi del periodo di lockdown con i giocatori che hanno un ingaggio superiore a 50mila euro. Le trattative individuali vanno ratificate entro il 5 agosto, giorno in cui scade il termine per la presentazione della domanda d’iscrizione e della fideiussione per il campionato 2020-2021.
Presto si saprà se l’amichevole allo studio con il Napoli ha delle concrete chance di essere disputata al Bonolis, ai primi di settembre, o se i partenopei preferiranno giocarla a Castel di Sangro, sede del ritiro estivo degli azzurri. Domani il governatore Marco Marsilio (che venerdì ha incontrato il patron Iachini) sarà a Napoli per la presentazione ufficiale del ritiro in Abruzzo della società di De Laurentiis e potrebbe essere l’occasione anche per capire se l’amichevole con il Teramo potrà essere organizzata al Bonolis.
Play off. Cresce l’attesa per le sfide, in gara unica, del secondo turno dei play off in programma domani sera. Entrano in scena il Bari di Vincenzo Vivarini (che riceve la Ternana), la Carrarese dell’ex teramano Saveriano Infantino (ospita la Juventus U23) e la Reggio Audace (impegnata in casa contro il Potenza). La vincente di Reggio Audace-Potenza, match che viene trasmesso in diretta tv su Rai Sport alle 20,45, affronterà in semifinale (17 luglio) la vincente di Carpi-Novara mentre chi passa il turno tra Bari e Ternana se la vedrà con la vincente di Carrarese-Juventus U23.
Gaetano Lombardino
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