Teramo, mal di trasferta: 9 punti lontano dal Bonolis

11 Febbraio 2020

La sconfitta di Viterbo riporta a galla vecchi problemi: la squadra fuori casa  ha un ruolino da play out e non riesce mai a rimontare. Sabato esame Monopoli

TERAMO. La stagione del Teramo sta assumendo le sembianze di una gara di equilibrismo. Da una settimana all'altra si passa dall'entusiasmo per una vittoria al Bonolis alla delusione per una sconfitta in trasferta. Quando si crede che la strada, per il Diavolo, sia finalmente in discesa si viene puntualmente smentiti a distanza di pochi giorni. L'altalena di risultati, tra partite in casa e partite esterne, sta condizionando il campionato dei biancorossi e l'umore dell'ambiente. Dopo 25 giornate la squadra di Bruno Tedino non è ancora riuscita a trovare una continuità di rendimento tale da farle pensare di andare oltre l'attuale settimo posto in classifica. Il ko di Viterbo, originato da episodi avversi (il clamoroso errore del portiere Tomei, sull'1-0, ne è l'esempio lampante), ha riportato a galla problemi già emersi in altre gare giocate lontano dal Bonolis. In trasferta il cammino è sempre più da zona play out: nove punti raccolti sui 36 in palio (cioè il 25 per cento); sette sconfitte e appena sette reti segnate in dodici partite. Numeri non certo in linea con le ambizioni d'inizio stagione. Lo scorso fine settimana ha avuto degli strascichi sul piano della classifica. Il distacco dal sesto posto, occupato dal Catanzaro, è infatti salito a quattro lunghezze e le squadre che inseguono (Catania e Viterbese) si sono portate, rispettivamente, a -1 e a -2 dal Teramo.
Zero rimonte. C'è un dato che fa riflettere e che pone degli interrogativi soprattutto sul piano caratteriale e della capacità di reazione della squadra di Tedino. Il Teramo, quando passa in svantaggio, non riesce mai a ribaltare il risultato e a vincere la partita. Al massimo pareggia, come è accaduto a novembre negli 1-1 contro la Ternana (Costa Ferreira rispose al gol di Partipilo) e il Bari (Cancellotti evitò il ko al San Nicola nel recupero). Per il resto, andare sotto di un gol ha portato a perdere le otto partite di questo campionato contro Catanzaro (2-1), Avellino (2-0), Monopoli (2-0), Potenza (1-0), Picerno (3-1), Reggina (0-3), Cavese (1-0) e Viterbese (2-0). Al Rocchi di Viterbo la difesa è tornata a subìre più di un gol dopo due mesi, cioè dalla sconfitta interna con la Reggina del 1° dicembre, mentre per ritrovare un passivo più pesante in trasferta bisogna risalire al 3-1 contro il Picerno del 10 novembre.
Esame Monopoli. I biancorossi, intanto, sono già tornati ad allenarsi ieri per iniziare a preparare il difficile match casalingo contro il Monopoli in programma sabato alle 18. La squadra pugliese, che precede il Teramo di undici punti, è quella che ha vinto di più in trasferta (otto volte) ed è la vera rivelazione del girone C. In avanti il Monopoli può contare sul tandem formato da Fella (15 reti) e dal brasiliano Jefferson, ex di turno, che nel derby contro il Bari terminato 2-2 ha interrotto un digiuno di gol che durava da 15 giornate. Un esame duro, per il Diavolo, chiamato a sfruttare nuovamente il fattore Bonolis, dove i punti conquistati finora sono stati 28. La marcia di avvicinamento del Teramo verso la sfida di sabato proseguirà con la seduta mattutina di oggi (ore 11), quella pomeridiana di domani (ore 15) e gli allenamenti a porte chiuse di giovedì e venerdì pomeriggio. E il silenzio stampa, ormai in vigore da un mese e mezzo, continua a oltranza.
La partnership. È stato sancito un accordo di collaborazione tra la Lega Pro e Rds, che diventa così “Official Radio Partner” del campionato di serie C. L'iniziativa prevede attività di intrattenimento e animazione in competizioni come la coppa Italia, i play off e la supercoppa, la sinergia per l'ideazione di contenuti editoriali sui canali digitali della Lega Pro e la collaborazione con la concessionaria pubblicitaria di Rds per la realizzazione di progetti speciali.
Gaetano Lombardino
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