Teramo, niente soci Iachini resta da solo Ora il ds e l’allenatore

È scaduto il termine ultimo per l’ampliamento della società Il presidente va avanti e deve scegliere lo staff tecnico
TERAMO. La dead line è scaduta, adesso la palla passa al presidente Franco Iachini. La giornata di ieri era stata indicata dal patron del Teramo come il termine ultimo per capire se potessero concretizzarsi dei nuovi ingressi in società. Nonostante l’attesa dei tifosi di novità non ce ne sono state e quindi, salvo sorprese, toccherà a Iachini prendere in mano la situazione e impostare l’inizio della stagione 2021-2022 del Diavolo. I discorsi societari, a questo punto, sono rinviati ad un secondo momento, a meno che nelle prossime ore non ci sia un colpo di scena a scoppio ritardato rispetto alla data-chiave del 15 luglio. Tra dieci giorni prende il via la preparazione pre-campionato della squadra, perciò diventa prioritario dare un’accelerata ai discorsi di carattere tecnico. Il Teramo non ha ancora l’allenatore, deve sciogliere il rebus del direttore sportivo e deve decidere se riempire la casella lasciata vuota dal direttore generale Andrea Iaconi (ha rescisso il contratto con i biancorossi).
Le urgenze in agenda sono rappresentate dalla scelta del nuovo allenatore e del ds. Per la panchina il nome più caldo è sempre quello di Federico Guidi, tecnico della Casertana, che è vicino a svincolarsi dopo l’esclusione dei campani dalla serie C per i problemi legati alla fideiussione da allegare all’iscrizione al campionato. Il Teramo deve però guardarsi dall’insidia dell’Imolese, l’altro club sulle tracce di Guidi. Mercoledì l’Imolese è passata nelle mani dell’imprenditore Antonio De Sarlo, che affiderà la poltrona di direttore generale ad Aniello Martone. Quest’ultimo, la scorsa stagione, ha lavorato a Caserta insieme a Guidi e sarebbe intenzionato a ricostituire a Imola il tandem con il 44enne tecnico toscano. Se la pista che conduce a Guidi dovesse diventare impraticabile, il Teramo dovrà necessariamente orientarsi verso altri profili. Il Diavolo è ad un bivio anche per quanto riguarda la decisione di confermare o no Sandro Federico nei panni di direttore sportivo. Con la prospettiva di avere ancora Iachini da solo al timone della società, almeno in questa fase, è possibile che per Federico si vada verso il rinnovo del contratto scaduto il 30 giugno. Il tempo stringe e con l’inizio della preparazione ormai alle porte questo week-end dovrebbe essere decisivo per sciogliere i nodi dell’allenatore e del ds.
Sul fronte mercato rimbalza dall’Umbria la voce di un nuovo tentativo della Ternana per il difensore 21enne Salim Diakite. A ostacolare la trattativa è la formula: la Ternana (neopromossa in B) vorrebbe il giocatore francese in prestito con diritto di riscatto, mentre il Teramo sarebbe disposto a cedere Diakite a titolo definitivo e solo in presenza di un’offerta economica congrua.
La ricorrenza. Ieri il Teramo ha festeggiato i suoi 108 anni di storia. Per celebrare l’anniversario la società ha pubblicato una nota in ricordo della prima partita di calcio in città avvenuta il 15 luglio 1913 in piazza d’Armi.
Gaetano Lombardino
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