Teramo, oltre 200 tifosi a Lumezzane

19 Maggio 2017

Mobilitazione in città: pullman e minibus per seguire i biancorossi nella sfida che mette in palio una fetta di salvezza

TERAMO. Il Teramo parte stamani per Lumezzane (con ritiro in Emilia fino a domani), dove domenica giocherà la gara d'andata dei play out. Ci si affida ai numeri, in casa biancorossa, per esorcizzare la tradizione negativa agli spareggi e sfatare, finalmente, un tabù che dura da 53 anni. Nel confronto tra i tecnici delle due squadre, per esempio, i numeri premiano il lavoro svolto finora da Guido Ugolotti. L'allenatore di origini toscane, subentrato a Zauli a metà febbraio, ha raccolto 20 punti in 14 gare (5 vittorie, 5 pareggi e 4 sconfitte), con una media dell'1,42, mentre il suo collega Mauro Bertoni, anch'egli da 14 gare sulla panchina bresciana, ha totalizzato 12 punti (2 vittorie, 6 pareggi e 6 ko) con una media dello 0,85. Netta la differenza sul piano difensivo: il Teramo, da quando al timone c'è Ugolotti, ha incassato appena 8 reti; il Lumezzane, con l'arrivo di Bertoni, è crollato in difesa subendo 23 gol, 7 dei quali addirittura in una sola partita (contro il Pordenone, a fine marzo). Sul piano offensivo, invece, il Teramo ha fatto peggio del Lumezzane (13 le reti biancorosse, 14 quelle rossoblù) ed è rimasto all'asciutto in 8 partite su 14.
Carica Ilari. Al di là delle statistiche, che aria si respira tra i giocatori? «Il gruppo è tranquillo e concentrato», risponde il centrocampista Carlo Ilari, ancora a secco nella gestione Ugolotti, «e dobbiamo giocarcela con l'obiettivo di fare gol e di vincere. C'è però la consapevolezza che la pressione aumenterà nelle ore a ridosso del match. Sogno di mettere la firma sulla rete della salvezza, ma se non dovessi riuscirci io l'importante è raggiungere il nostro obiettivo. E' la prima volta che gioco i play out ed è come se si giocasse un campionato a parte. Ci attendono due sfide insidiose e imprevedibili, nelle quali servirà la massima attenzione e determinazione. Il Lumezzane potrebbe metterci in difficoltà. Un episodio può cambiare l'inerzia della partita. E' fondamentale dare il meglio per non avere rimpianti. Salvarsi con due pareggi? A mio parere è giusto non tenerne conto, soprattutto in funzione della gara d'andata. Pensarci ci farebbe solo del male perché potrebbe indurci a tirare un po' il freno».
Sul fronte formazione, si va verso l'utilizzo del modulo 4-4-2. Nulla da fare per il recupero dell'esterno Mirco Petrella, alle prese con problemi muscolari. Parte oggi con la squadra l'attaccante della Berretti Luca Fabrizi, classe 1998. Il Lumezzane, dal canto suo, ha il dubbio tra il 4-4-2 e il 4-1-4-1.
Tifosi in fermento. Cresce, tra i tifosi, l'attesa per la gara di domenica (calcio d'inizio alle 16,30). Tante le adesioni pervenute nelle ultime ore al Club Biancorosso Teramo, che da giorni sta organizzando un pullman per la trasferta lombarda. In città sono comparsi alcuni striscioni, a firma del gruppo ultrà "Teramo Zezza", con frasi d'incoraggiamento del tipo: "Una salvezza da conquistare...tutti a Lumezzane". Includendo nel conteggio qualche minibus da 9 posti e vari mezzi privati potrebbero essere circa 200 i sostenitori al seguito della squadra di Ugolotti. La prevendita dei biglietti del settore ospiti chiude domani alle 17. I tifosi del Teramo verranno sistemati nella tribuna laterale (al coperto) dello stadio Saleri.
Gaetano Lombardino
©RIPRODUZIONE RISERVATA