Teramo, ora serve l’acuto in trasferta

19 Novembre 2019

Bene in casa, male fuori. Domenica l’esame Bari. Piacentini: «Abbiamo tutto per essere protagonisti fino alla fine»

TERAMO. La prima prova del ciclo di ferro che attende il Teramo è stata superata positivamente. La squadra di Bruno Tedino ha tenuto testa alla Ternana, formazione di ottimo livello e più rodata dei biancorossi, facendosi preferire sul piano delle occasioni create. C'è da migliorare sotto tanti aspetti, ma la gara con gli umbri ha detto che il Teramo ha carattere (come si è visto nell'azione che ha portato all'immediato pareggio di Costa Ferreira), sa soffrire e ha uomini di peso che possono colpire gli avversari in qualsiasi momento. Se durante il mercato invernale la società saprà colmare alcune lacune della rosa (manca un centrale difensivo esperto, per esempio) il Diavolo potrà ambire con maggiore forza a consolidarsi nelle posizioni di vertice della classifica. Il Bonolis, intanto, ha fatto registrare con la Ternana il record stagionale di presenze e di incasso e ha confermato di essere un fortino. Il Teramo, tra le mura amiche, è imbattuto da otto mesi e in questo campionato condivide l'inviolabilità del campo insieme a Reggina, Casertana e Catania. Adesso servirebbe un acuto in trasferta, dove sono appena quattro i punti raccolti finora, per dare una svolta definitiva al cammino dei biancorossi. All'orizzonte c'è però un esame durissimo: domenica si va al San Nicola contro il Bari, reduce da dieci risultati utili consecutivi e ancora imbattuto da quando l'ex Vincenzo Vivarini è subentrato in panchina al posto di Cornacchini. Il 20enne difensore Matteo Piacentini, finito nel mirino di alcuni club di serie A (si parla di Cagliari, Fiorentina e Spal), fa il punto della situazione sul momento del Teramo: «Il pareggio con la Ternana ci permette di affrontare le prossime gare con una testa diversa. Abbiamo dimostrato di poter stare a certi livelli», sottolinea il centrale di scuola Sassuolo, «ma al termine del ciclo di ferro contro le big del campionato avremo forse un quadro più chiaro sulle nostre prospettive di classifica. Ovviamente non saranno solo queste partite a darci delle risposte, considerando che c'è tutto un girone di ritorno da giocare. Sono, però, convinto che il Teramo abbia tutte le carte in regola per recitare un ruolo da protagonista fino alla fine. Bisognerebbe cambiare passo nelle gare esterne. Lo sappiamo, i numeri non mentono mai e dicono che c'è evidentemente qualcosa da cambiare nel modo di affrontare le trasferte».
Nel fare un bilancio personale Piacentini dichiara: «Sto giocando sempre (15 presenze su 15, ndc) e ringrazio il mister per la fiducia. Devo cercare di migliorare e farò di tutto per riuscirci».
Gaetano Lombardino
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