Teramo parte male, la Sutor fa festa

Rennova ko in gara 1 contro Montegranaro. Domani di nuovo in campo
TERAMO . Un passo falso vero e proprio. Inizia nel peggiore dei modi, con una sconfitta (70-76), la serie di finale play out per la Rennova Teramo. Che ha tanto di cui mordersi le mani. Perché è stata sempre avanti, anche con ampio margine, salvo poi cedere nella parte conclusiva condita da palle perse, errori banalissimi sia in attacco che in difesa puntualmente puniti dalla Sutor Montegranaro che sbanca il PalAcquaviva e porta a casa il vantaggio in trasferta. Sotto nella serie i biancorossi che adesso dovranno essere bravi a resettare la delusione proiettandosi già a gara due in programma domani sera sempre sul parquet amico. Gara che, è inutile sottolinearlo, andrà vinta a tutti i costi prima di trasferirsi in terra marchigiana. Nella scelta del turn over, anche per via di una condizione fisica non ottimale, finisce in tribuna il play Francesco Faragalli con la compagine guidata da coach Salvemini che parte bene e tiene specialmente in difesa. Più volte la Rennova, trascinata da un Tiberti sontuoso in entrambe le zone del parquet, prova l’allungo con gli ospiti bravi sempre o quasi a rientrare. Sembra il momento giusto dopo l’intervallo lungo quando i teramani salgono al massimo vantaggio, +14, 47-33. Manca ancora tanto da giocare ma, è innegabile, rappresenta, un buon margine. Che viene dilapidato in pochissimo tempo per merito delle triple di Bonfiglio: 50-47 e tutto da rifare. I biancorossi, però, sono in partita, concentrati e restano sempre con il naso avanti fino a metà dell’ultimo quarto. L’ultima fetta del confronto è un mix, infatti, di errori in attacco, in difesa che Montegranaro castiga in maniera letale e cinica: pareggio al 35’ (62-62), vantaggio con Gallizzi che firma due triple mortifere che stuccano il fiato ai padroni di casa: 64-66. Da questo momento in poi i marchigiani riescono a controllare allungando anche il margine grazie ai tiri liberi concessi da una direzione arbitrale che ha lasciato molti dubbi.
«Un grande peccato», le parole a fine gara di coach Giorgio Salvemini, «l’abbiamo preparata in una certa maniera e la stavamo giocando nella maniera corretta. Ad un certo punto, però, abbiamo perso il filo del gioco, sbagliato in attacco, fatto cose nella maniera errata, siamo arrivati a concedere nell’ultimo quarto 24 punti a loro ma soprattutto gli abbiamo permesso di fare cose che fino a quel punto eravamo stati bravi a togliergli. Nel finale», l’accusa di Salvemini, «abbiamo perso palloni su una finta pressione da parte della difesa di Montegranaro, il rammarico è davvero troppo forte».
Matteo Falzon

