Teramo, pronto lo staff tecnico di Zauli
Unico tassello mancante è il preparatore dei portieri. Da stabilire la sede del ritiro
TERAMO. In attesa della firma e dell'annuncio ufficiale del nuovo allenatore, Lamberto Zauli, inizia a comporsi lo staff del tecnico di origine romana.
Zauli porterà a Teramo il suo vice Rodolfo Giorgetti, classe 1971, ex centrocampista di Bari e Lecce (in serie A), e il preparatore atletico Mattia Vincenzi, classe 1978, ex Cesena (dove ha collaborato anche con l'allenatore giuliese Marco Giampaolo). Entrambi hanno lavorato con Zauli a Santarcangelo nel campionato appena concluso. Da scegliere, invece, il preparatore dei portieri. Dopo l'incontro di mercoledì, che ha di fatto sancito il matrimonio con il Teramo, Zauli attende di iniziare la sua avventura in biancorosso.
Il tecnico avrà un nuovo summit con la dirigenza tra qualche giorno (c'è da stabilire la sede del ritiro estivo) e verrà presentato a stampa e tifosi a metà della prossima settimana. Zauli, nelle ore successive al colloquio con il patron Luciano Campitelli, è apparso molto motivato perché considera quella di Teramo una tappa importante e ambiziosa per la sua carriera. I prossimi giorni serviranno per iniziare a comporre il puzzle della rosa biancorossa. Zauli potrebbe portare in Abruzzo qualche elemento che bene si è comportato con lui a Santarcangelo. Tra i nomi che potrebbero fare al caso del Teramo figurano, ad esempio, gli attaccanti Marco Guidone (ex Chieti) e Francesco Margiotta (classe '93, di scuola Juventus), dei centrocampisti Carlo Ilari e Dario Venitucci, e del portiere Michele Nardi.
Da decidere, inoltre, il futuro dei giocatori che sono sotto contratto con il Teramo. L'intenzione della società è di confermare gran parte del nucleo storico degli anni scorsi, in modo da consegnare a Zauli un'ossatura di squadra già ben definita. L'attacco sarà il reparto nel quale avverranno i maggiori innesti.
D’Aniello saluta. L'ad Giuseppe D'Aniello, dopo la rescissione consensuale del contratto la scorsa settimana, dice: «Voglio ringraziare la società e la tifoseria per l'annata trascorsa a Teramo. Questa stagione, per le tante difficoltà incontrate, rimarrà per sempre nel mio cuore e la considero un'esperienza estremamente formativa per il mio percorso professionale. La separazione con il presidente Campitelli è avvenuta nella massima serenità. E magari un giorno, chissà, le nostre strade potranno tornare a incrociarsi».
Gaetano Lombardino
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