Teramo, raffica di pareggi Amadio: «Dobbiamo servire meglio le punte»
Settima X per i biancorossi che si preparano al turno infrasettimanale In undici partite soltanto una volta sono riusciti a sbloccare il risultato
TERAMO. Avanti a piccoli passi. Il brutto 0-0 contro il Sudtirol ha lasciato sensazioni contrastanti sul momento del Teramo. Da una parte c'è la soddisfazione per la serie positiva, che dura da sette giornate; dall'altra c'è il passo indietro sul piano della prestazione, come dimostra l'assenza di tiri nella porta degli altoatesini. L'eccessiva prudenza del tecnico Antonino Asta, penalizzato anche da qualche defezione (Varas si è bloccato nel riscaldamento), ha di fatto annullato la fase offensiva biancorossa. A nulla sono serviti i tentativi di smuovere le acque a gara in corso sostituendo il tandem formato da Barbuti e dal deludente Tulli con Foggia e Bacio Terracino e inserendo nel finale (per qualche minuto) il baby Faggioli. Il Teramo, primatista dei pareggi (sette) nel girone B, non riesce a sbloccare le partite. In undici gare giocate, soltanto una volta i biancorossi hanno segnato per primi, cioè contro il Ravenna (quarta giornata), quando il gol di De Grazia incanalò il match vinto poi 3-2 dai ragazzi di Asta. Non resta che consolarsi con la serie positiva (la migliore degli ultimi due anni) in vista di impegni piuttosto complicati alle porte. A cominciare da domani, quando il Teramo renderà visita alla Triestina nella trasferta più lunga del campionato (628 chilometri). Il Diavolo se la vedrà con una squadra in salute, reduce da sei risultati utili consecutivi. Non ci sarà l'atteso confronto con l'ex Mirco Petrella, finito ko nella gara vinta domenica a Pordenone a causa di un guaio muscolare. La rifinitura di stamani servirà a Asta per sciogliere i dubbi sulle condizioni degli acciaccati Varas, Fratangelo e Soumarè. «Dobbiamo fare qualcosa in più per servire gli attaccanti», dice il 28enne mediano Stefano Amadio, schierato di nuovo tra i titolari col Sudtirol, «in particolare quando giochiamo al Bonolis. A Trieste sarà dura, ma vogliamo allungare questa striscia positiva che in un campionato così difficile è davvero tanta roba. Quest'anno la squadra c'è e si vede. Sul piano personale, posso fare meglio in fase di costruzione della manovra ma sento di essere uno dei leader del gruppo e devo dimostrarlo in ogni partita».
La nuova classifica. Tutto come previsto: il giudice sportivo ha inflitto ieri il quarto 0-3 a tavolino contro il Modena e ha quindi escluso gli emiliani dal campionato. Game over sulla squadra di Capuano. Si è preferito non attendere l'esame del ricorso (in programma giovedì, ma difficilmente verrà accolto) presentato dai legali del Modena contro gli 0-3 inflitti in occasione della mancata disputa delle gare casalinghe con Albinoleffe e Mestre. Di conseguenza, togliendo tre punti alle squadre che già avevano vinto con i gialloblu, è stata stilata la nuova classifica del girone B: Renate e Pordenone 21 punti, Padova 20, Albinoleffe e Bassano 18, Triestina, Sambenedettese, Mestre e Feralpi Salò 17, Vicenza 15, Fermana 14, Sudtirol e Teramo 13, Gubbio 11, Reggiana 9, Ravenna 7, Santarcangelo 6, Fano 5. I biancorossi, che non avevano ancora affrontato il Modena, restano in tredicesima piazza (ma adesso in compagnia del Sudtirol), mentre vedono scivolare di tre lunghezze la Reggiana (scesa da 12 a 9 punti) e il Ravenna (da 10 a 7), due rivali nella lotta per la permanenza in serie C. Fino al termine del girone d'andata le squadre che riposano in ogni giornata diventano due. Il Teramo riposerà nuovamente il 2 dicembre, giorno in cui avrebbe dovuto affrontare il Modena. La Lega dovrà stabilire se anche nel girone di ritorno ci saranno due formazioni ferme in ogni giornata o se verrà riscritto il calendario. Da chiarire, inoltre, i criteri della salvezza: la retrocessa uscirà dal play out tra la diciottesima e diciassettesima classificata o la zona spareggi verrà allargata?
Gaetano Lombardino
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