Teramo, reati fiscali, condannato Ercole Di Nicola

25 Settembre 2015

L'ex ds dell'Aquila Calcio, coinvolto nell'inchiesta Dirty Soccer, era accusato di aver omesso dichiarazioni e occultato documenti contabili quando era dirigente del Morro d'Oro. Assolto Scarpone

TERAMO. Il tribunale di Teramo ha condannato a un anno e sei mesi per reati fiscali Ercole Di Nicola, ex responsabile dell'area tecnica dell'Aquila calcio e tra i principali protagonisti dell'inchiesta "Dirty soccer" sulle partite combinate in Lega Pro. Di Nicola - che per il caso Savona-Teramo è stato squalificato per cinque anni dalla giustizia sportiva con preclusione da ogni futuro ruolo in Figc - era imputato di reati fiscali nella sua veste di ex dirigente dell'Asd Morro d'Oro calcio. Le accuse di omessa dichiarazione e occultamento o distruzione di documenti contabili si riferiscono agli anni 2009-2010 e al 2013 e, secondo la procura, i fatti sarebbero stati commessi da Di Nicola come amministratore di fatto dell'Asd. Per lui la Procura aveva chiesto un anno e otto mesi. Con Di Nicola era imputato degli stessi reati Mario Scarpone, nella sua veste di amministratore di diritto del Morro d'Oro. Scarpone, per il quale il pm aveva chiesto otto mesi, è stato assolto. Ad entrambi l'accusa contestava di non aver presentato le dichiarazioni relative al 2008 e al 2009 e, nel 2013, di aver occultato i documenti contabili necessari a ricostruire il volume di affari.