Teramo s’inchina al Palestrina di Lulli

16 Gennaio 2017

Per La Meta terza sconfitta del nuovo anno ma i biancorossi non sfigurano

PALESTRINA. Al Pala Iaia La Meta Teramo subisce la terza sconfitta del nuovo anno, ma i biancorossi, al cospetto del forte Palestrina, terza forza del campionato, sono usciti a testa alta. Un passo avanti deciso rispetto alla sconfitta interna contro Cassino. Anzi, soprattutto nel primo tempo, con grandi percentuali, i teramani hanno messo paura alla corazzata laziale guidata in panchina da Gianluca Lulli, ex e bandiera del Teramo della massima serie. Avvio equilibrato, poi è la coppia Tessitore-Lagioia ad affondare i colpi: 16-21, 21-27. Palestrina prova a reagire, ma il secondo quarto prosegue con la squadra di coach Bianchi a menare le danze: 32-39 con Tomasello al 16', 36-44 al 18'. Dopo l'intervallo lungo le percentuali abruzzesi si abbassano ed i padroni di casa, al tempo stesso, ingranano la marcia giusta. Pederzini e Rossi martellano il canestro ospite: parità al 22' (49-49), +6 al 25', 57-51. In chiusura di terzo quarto ancora Pederzini regala, per la prima volta in partita, il +10, 68-58. La sfida oramai è sfuggita di mano a La Meta che, infatti, pur con tanto orgoglio, non riesce a reagire. 75-62, sempre con Pederzini al 33', +18 in chiusura di gara con Miglio, 90-72. Sconfitta che, complice il successo interno di Scauri, fa scivolare fuori dai playoff il Teramo. Ma domenica, al Pala Scapriano, proprio contro Scauri, già battuto all'andata a domicilio, c'è l'occasione giusta per cogliere la prima gioia di questo 2017. (m.f.)

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