Teramo sbanca Vasto Dos Santos decisivo con un calcio di rigore

La sfida si decide al quarto d’ora del secondo tempo I padroni di casa sfiorano il pari, Negro blinda la porta
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VASTESE: Nuzzo, Sannino, Hernandez, Menna, Lucero, Marcelli, Di Giacomo, Cauterucci, Bana, Sputore (38’ st Seck), Boito. A disp.: Visan, Coppola, Valerio, Martiniello, De Lucia, Tafili, Di Genni, De Filippo. All.: Del Grosso.
CITTÀ DI TERAMO: Negro, Sanseverino, Cipolletti, Massarotti, Esposito, Dos Santos, Touré, Antonelli (25’ pt Cutilli), Furlan, Mercado (23’ st Ferraioli), De Marcellis (38’ st Cangemi). A disp.: Di Donato, Sorrini, D’Egidio, Damiani, Governatori, Rei. All.: Pomante.
Arbitro: Di Caro di Chieti.
Rete: 15’ st Dos Santos (rigore).
Note: spettatori 200 circa. Ammoniti Sannino, Sputore, Marcelli, Mercado, Lucero. Angoli: 3-3. Recupero: 0 pt; 4’ st.
VASTO
A decidere il match di andata della semifinale di Coppa Italia è stato Dos Santos, dagli undici metri, al 15’ del secondo tempo. Un gol pesante che, di fatto, complica la gara di ritorno della Vastese, in programma a Teramo tra 15 giorni. Risultato giusto? Probabilmente no, perché la squadra di Marco Pomante, dominatrice del girone abruzzese di Eccellenza, ha fatto davvero poco per vincerla. Soprattutto nel corso della prima frazione di gioco nel corso della quale è stata la Vastese, all’8’, ad andare vicinissima al gol con una conclusione ravvicinata di Boito, ben parata da Negro. Il Teramo ha giocato al piccolo trotto, affondando poche volte.
Poi, nella ripresa, il calcio di rigore decretato per un contatto in area tra Lucero e Touré ha deciso il match e, con ogni probabilità, anche la qualificazione. La Vastese è andata vicina al pari alla mezzora con una conclusione dalla media distanza di Di Giacomo, ben neutralizzata dall’estremo difensore ospite. La partita è stata piacevole, ben giocata da entrambe le formazioni. Un buon test in vista degli impegni di campionato di domenica: la Vastese ospiterà lo Spoltore, il Teramo farà visita al Fossacesia. Due squadre, Vastese e Teramo, che stanno vivendo la stagione con stati d'animo completamente diversi. La capolista viaggia sulle ali dell’entusiasmo, convinta come non mai di poter vincere sia il campionato sia la Coppa Italia. La Vastese, invece, è alle prese con una crisi societaria che, almeno a breve, difficilmente potrà essere risolta. La speranza è che la squadra riesca almeno a salvare la categoria. In attesa di tempi migliori.
Gaetano Quagliarella
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VASTESE: Nuzzo, Sannino, Hernandez, Menna, Lucero, Marcelli, Di Giacomo, Cauterucci, Bana, Sputore (38’ st Seck), Boito. A disp.: Visan, Coppola, Valerio, Martiniello, De Lucia, Tafili, Di Genni, De Filippo. All.: Del Grosso.
CITTÀ DI TERAMO: Negro, Sanseverino, Cipolletti, Massarotti, Esposito, Dos Santos, Touré, Antonelli (25’ pt Cutilli), Furlan, Mercado (23’ st Ferraioli), De Marcellis (38’ st Cangemi). A disp.: Di Donato, Sorrini, D’Egidio, Damiani, Governatori, Rei. All.: Pomante.
Arbitro: Di Caro di Chieti.
Rete: 15’ st Dos Santos (rigore).
Note: spettatori 200 circa. Ammoniti Sannino, Sputore, Marcelli, Mercado, Lucero. Angoli: 3-3. Recupero: 0 pt; 4’ st.
VASTO
A decidere il match di andata della semifinale di Coppa Italia è stato Dos Santos, dagli undici metri, al 15’ del secondo tempo. Un gol pesante che, di fatto, complica la gara di ritorno della Vastese, in programma a Teramo tra 15 giorni. Risultato giusto? Probabilmente no, perché la squadra di Marco Pomante, dominatrice del girone abruzzese di Eccellenza, ha fatto davvero poco per vincerla. Soprattutto nel corso della prima frazione di gioco nel corso della quale è stata la Vastese, all’8’, ad andare vicinissima al gol con una conclusione ravvicinata di Boito, ben parata da Negro. Il Teramo ha giocato al piccolo trotto, affondando poche volte.
Poi, nella ripresa, il calcio di rigore decretato per un contatto in area tra Lucero e Touré ha deciso il match e, con ogni probabilità, anche la qualificazione. La Vastese è andata vicina al pari alla mezzora con una conclusione dalla media distanza di Di Giacomo, ben neutralizzata dall’estremo difensore ospite. La partita è stata piacevole, ben giocata da entrambe le formazioni. Un buon test in vista degli impegni di campionato di domenica: la Vastese ospiterà lo Spoltore, il Teramo farà visita al Fossacesia. Due squadre, Vastese e Teramo, che stanno vivendo la stagione con stati d'animo completamente diversi. La capolista viaggia sulle ali dell’entusiasmo, convinta come non mai di poter vincere sia il campionato sia la Coppa Italia. La Vastese, invece, è alle prese con una crisi societaria che, almeno a breve, difficilmente potrà essere risolta. La speranza è che la squadra riesca almeno a salvare la categoria. In attesa di tempi migliori.
Gaetano Quagliarella

