Teramo si conferma squadra da derby

6 Novembre 2023

Contro Pescara terzo successo dei biancorossi con un’abruzzese. L’Amatori fa la voce grossa con la capolista Bramante

TERAMO75
PESCARA70
TERAMO A SPICCHI: Gaspari ne, Zanetti 13, Moretti 3, Gatta, Massotti 7, Di Gregorio ne, Prenga 10, Duranti 15, Di Paolo 13, Di Febo 14, Trovarelli ne. Coach: Gramenzi.

PESCARA: Matera 5, Stefanov 26, Ranitovic 15, Del Prete 4, Capitanelli 7, Kamate 10, Kadjividi, Cicchetti, Cisse, Di Battista 3. Coach: Cinquegrana.

Arbitri: Uncini di Jesi e Caporalini di Osimo.
Note: parziali: 21-24, 38-44, 57-62.
TERAMO
La Teramo a Spicchi si conferma squadra da derby. E dopo le vittorie contro l’Amatori Pescara e quella del primo novembre a domicilio a Roseto, è arrivata quella casalinga contro il Pescara. In una sfida che metteva in palio punti preziosi. Con i teramani che fanno un ulteriore salto in avanti in classifica. Dall’altro canto i biancazzurri fanno registrare una sconfitta ma, così come contro l’Amatori giovedì scorso, la compagine di coach Cinquegrana si è fatta apprezzare per oltre tre quarti di match con buone giocate e concretezza. Una volta che la Teramo a Spicchi, soprattutto nell’ultima fetta dell’incontro, ha alzato i ritmi e l’intensità è riuscita a prendere il sopravvento considerando che, per tre quarti, il Pescara ha condotto con merito approfittando di ogni minima distrazione dei padroni di casa. Ospiti che hanno avuto un approccio migliore alla gara, con gli aprutini poco reattivi in difesa. C’è stato anche il sorpasso, nel corso del secondo quarto, ma poi il Pescara ha rimesso il naso avanti e lo ha tenuto fino al quarto periodo.
Teramo è riuscita a distribuire bene i punti tenendo anche presente che coach Massimo Gramenzi non ha potuto utilizzare il lungo Zalalis, rimasto a casa per uno stato influenzale e con il neo arrivato Trovarelli, in panchina ma non entrato, perché non ancora in condizione. Al Pescara non è bastata la super prova del top scorer di serata, Stefanov che ha fatto intravedere tutto il proprio talento.
«Era la terza partita ravvicinata», le parole a fine gara di coach Massimo Gramenzi della Teramo a Spicchi, «la più importante perché Pescara è squadra che appartiene alla nostra fascia. Le difficoltà, già palesi, sono aumentate per via dell’assenza di Zalalis ma i ragazzi, devo dire, hanno tirato fuori orgoglio e determinazione ribaltando quanto visto nel primo tempo. Preso energia anche dagli spalti, è un successo prezioso», conclude Gramenzi, «ma c’è ancora tanto da lavorare perché commettiamo tante ingenuità».
Al di là dello stop, come ricordato, in casa Pescara coach Luca Cinquegrana è comunque soddisfatto: «I ragazzi hanno disputato un’ottima partita, c’è stata una buona reazione dopo il derby perso. Nell’ultima parte del match ci hanno condannato alcune scelte non delle migliori e qualche rimbalzo concesso di troppo. Teramo», chiosa il tecnico pescarese, «ci ha creduto fino alla fine e ha gestito meglio i possessi finali».
Sabato i teramani sono impegnati in casa del Bramante Pesaro, il Pescara ospita il Roseto 20.20.
Matteo Falzon
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