Teramo, società e squadra da riorganizzare A Giulianova è in arrivo l’ala-centro Piccoli

TERAMO. E’ ancora una sorta di cantiere, in questo particolare periodo, il Teramo basket. Ad oggi, l’unica cosa certa, a meno di clamorosi sviluppi nell’immediato futuro, è che la società resterà...
TERAMO. E’ ancora una sorta di cantiere, in questo particolare periodo, il Teramo basket. Ad oggi, l’unica cosa certa, a meno di clamorosi sviluppi nell’immediato futuro, è che la società resterà così come è, senza nuovi ingressi dopo che è sfumato quello dell’imprenditore Filippo Di Antonio per il quale, comunque, magari, è ancora aperta la porta per una possibile sponsorizzazione. Ed è proprio su questo aspetto che si sta lavorando. Come ribadito più volte, dal presidente Ermanno Ruscitti, nessuno, dello staff o dei giocatori, anche con contratto in mano, è certo di restare o andare via. Bisognerà sedersi a tavolino ed analizzare situazione per situazione. Di certo il diesse Venanzio D’Alessio ha le idee chiare ma tutto dipenderà dal budget che la società avrà a disposizione per costruire la nuova squadra. Società che, nei prossimi giorni, aggiungerà un tassello allo staff organizzativo, nella fattispecie nel ruolo di marketing e commerciale. Ma, siccome le idee sono tante, si è in attesa anche che il Comune possa far partire il bando relativo alla gestione del PalaScapriano con l’entourage biancorosso pronto a partecipare con l’obiettivo di vincere la gara.
A Giulianova l’intenzione è quella di confermare il coach Cesare Ciocca. Si punterà molto sui giovani ed infatti tre sono i profili seguiti da vicino. Uno è l’esterno classe 2001 Fabio Massimo Sebastianelli, della Stella Azzurra Roma, che ha giocato l’under 18 con il Roseto e, dal mese di febbraio, ha indossato la canotta della Teramo a Spicchi in C Silver. L’altro under sul taccuino del Giulianova è Andrea Massimiliano Nebuloni, ala classe 1999, che ha chiuso il campionato in C Gold della Lombardia, a Nerviano dopo aver giocato anche con l’under 18 dell’Olimpia Milano. Il terzo profilo è quello di Marcello Piccoli. La 20enne ala-centro prodotto del vivaio di Bergamo dovrebbe accasarsi alla corte di Cesare Ciocca.
Dando un’occhiata anche ad altri movimenti di mercato, il giovane e talentuoso play, classe 1999, Emanuele Trapani, figlio di Angelo ex coach di Giulianova, è in uscita da Cesena, mentre Piero Millina, ex di Campli, dopo l’addio a Civitanova, ha firmato, come direttore tecnico, a Monopoli in C Gold. Per lui si tratta di un ritorno a distanza di 30 anni.
Matteo Falzon
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