Teramo, su il sipario oggi la presentazione del calendario

12 Settembre 2018

Nella sede della Lega Pro a Firenze, il presidente Gravina  svela il cammino del Diavolo inserito nel girone B 

TERAMO. È ufficiale: oggi, alle 11,30, nella sede della Lega Pro, a Firenze, verrà reso noto il calendario di serie C. Il via libera è arrivato nel tardo pomeriggio di ieri, dopo la sentenza del Collegio di garanzia del Coni che ha mantenuto il format della serie B a 19 squadre. Il Teramo, dunque, scopre oggi il suo cammino.
Il campionato di C, composto da 59 squadre, partirà tra martedì e mercoledì (18-19 settembre). Con la possibilità di una deroga: in caso di accordo tra i due club interessati, chi vorrà potrà giocare già domenica e lunedì.
Verranno formati due gironi da 20 e uno da 19. Da stabilire il numero delle promozioni: qualche settimana fa il presidente della Lega Pro, Gabriele Gravina, aveva proposto, forse in modo un po' provocatorio, che venissero ratificate sette promozioni in B se il format dei cadetti fosse rimasto a 19. La proposta di Gravina, comunque, difficilmente avrà un seguito.
La squadra del presidente Luciano Campitelli è rimasta nel girone B (da 20), come negli ultimi anni, insieme alle formazioni del nord-est.
Queste le avversarie dei biancorossi: Albinoleffe, Fano, Feralpisalò, Fermana, Giana Erminio, Gubbio, Imolese, Monza, Pordenone, Ravenna, Renate, Rimini, Sambenedettese, Sudtirol, Ternana, Triestina, Vicenza, Virtus Verona e Vis Pesaro.
L'attesa sta finalmente per terminare. «È un'estate incredibile per il calcio italiano», sottolinea il vicepresidente del Teramo Ercole Cimini, «e con tutto questo caos, ricorsi e rinvii verrebbe voglia di dire basta. Sinceramente non ricordo una cosa del genere, ma ormai le abbiamo viste di tutti i colori e chissà ancora quante bisognerà vederne. Fare una preparazione di quasi due mesi, per poi giocare la prima di campionato a metà settembre, è una cosa fuori dal mondo. E' un danno per i club e per i tifosi, costretti a subìre tutto questo. Per non parlare delle trasferte da organizzare a tempo di record, a tre-quattro giorni di distanza dalla presentazione del calendario. Incredibile. Non c'è da meravigliarsi, quindi, se gli abbonamenti non decollano e se gli stadi si svuotano. La gente, andando avanti così, si disamora. Il sistema-calcio andrebbe cambiato totalmente», dice il vice presidente.
A proposito della rosa del Teramo, questo il parere di Ercole Cimini: «Il direttore sportivo Sandro Federico ha lavorato bene, rispettando le linee guida che la società si era prefissata a maggio. Sono arrivati alcuni giovani interessanti. Adesso non vedo l'ora di vedere all'opera questo gruppo nelle gare che contano. Solo così potremo avere un giudizio più attendibile sulla rosa a disposizione».
La truppa di Giovanni Zichella, nel frattempo, continua ad allenarsi allo stadio Bonolis in attesa di scoprire contro chi (e in che giorno) avverrà l'esordio in campionato.
Ieri sono rientrati in gruppo l’attaccante di origini napoletane Antonio Bacio Terracino e il portiere 22enne polacco Michal Lewandowski. Oggi allenamento alle 10, sempre al Bonolis.
Gaetano Lombardino
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