Teramo, Tedino pensa al gambiano Bobb

I biancorossi sondano il centrocampista del Chievo. Piace il difensore Ligi (Carpi) e si valuta lo svincolato Gerbo (ex Foggia)
TERAMO. Fase di stallo per il mercato del Teramo. Il direttore generale Andrea Iaconi e il direttore sportivo Sandro Federico stanno facendo i conti con le resistenze di alcune società nel lasciare partire i giocatori nel mirino dei biancorossi. E' il caso, per esempio, del 29enne trequartista Francesco Bombagi (Pordenone) e dell'attaccante, classe 1990, Andrea Arrighini (Carpi). Ma è successa la stessa cosa anche per il 26enne mediano Nicola Pavan del Renate e per il 29enne difensore del Carpi Alessandro Ligi.
Il primo, che verrebbe schierato da mezzala, piace al Teramo, ma il club brianzolo, nonostante Pavan spinga per andare via, vuole trattenerlo (contratto in scadenza nel 2020) e, almeno per il momento, non lo libera. Il nome di Ligi, invece, rientra nella trattativa per Arrighini, ma il Carpi non ha finora aperto alla possibilità di lasciare partire i due (entrambi sotto contratto per un altro anno) senza il pagamento di una buonuscita.
Ai biancorossi piace anche il centrocampista Alberto Gerbo, svincolato dal Foggia, ma il giocatore preferisce attendere una chiamata dalla serie B.
Le difficoltà per completare la rosa, dunque, non mancano, e molte situazioni potrebbero sbloccarsi verso la fine del mercato. Un nome che potrebbe fare al caso del Teramo, per il centrocampo, è quello di Yusupha Bobb, 23enne gambiano del Chievo.
L’allenatore biancorosso Bruno Tedino ne sta parlando con la dirigenza e, in caso di parere positivo, il Diavolo tenterebbe di affondare i colpi per Bobb, già seguito dai biancorossi nell'estate del 2017.
Si attende soltanto l'ufficialità dell'ingaggio del giovane mediano Simone Santoro, classe 1999, che ieri ha ottenuto lo svincolo dal Palermo.
Le amichevoli. La squadra continua la preparazione a Celano, al ritmo di doppie sedute giornaliere. Da segnalare che il capitano Ivan Speranza ha accusato un infortunio muscolare alla cosica. Il difensore ha lasciato il rittiro ed è rientrato a Teramo per sottoporsi agli esami strumentali.
Sono intanto tre i test pre-campionato già programmati (i primi due non ufficiali). Sabato, alle 17, la squadra di Tedino sarà di scena a Canistro contro lo Sportland Celano (Prima Categoria) nella prima uscita stagionale; mercoledì 31 luglio, alle 17, il Teramo giocherà a Pescina contro il Capistrello (Eccellenza) mentre venerdì 2 agosto, sempre alle 17, i biancorossi se la vedranno a Pescina contro un avversario ancora da definire.
Il calendario. Viene compilato oggi il calendario 2019-2020 di serie C. L'appuntamento è alle 18,30 al salone d'Onore del Coni, a Roma, con diretta tv su Raisport a partire dalle 18,50. Il campionato prenderà il via il 25 agosto e chiuderà la regular season il 26 aprile. Non ci sono state prese di posizione ufficiali, da parte della Lega Pro, dopo la clamorosa sentenza del Collegio di Garanzia del Coni che ha accolto i ricorsi di Bisceglie e Audace Cerignola facendo salire il numero di squadre da 59 a 61.
Una situazione piuttosto imbarazzante per i vertici della serie C, visto che l'intento del presidente Francesco Ghirelli è sempre stato quello di rispettare il format delle 60 partecipanti. Salvo ulteriori e improvvisi ribaltoni delle prossime ore il calendario sarà impostato su due gironi da 20 e uno (il C, quello del Teramo) da 21 squadre.
Gaetano Lombardino
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