Teramo, tempo di processi nel mirino c’è l’area tecnica

Sui social i tifosi biancorossi criticano l’operato del dg Iaconi e del ds Federico Oggi la squadra tornerà ad allenarsi ma non si giocherà fino al prossimo 3 aprile
TERAMO. La serie C è pronta allo stop fino al 3 aprile per l'emergenza coronavirus. La decisione presa ieri dal Coni, che ha sospeso tutto lo sport italiano chiedendo poi al Governo di preparare un apposito decreto, ha anticipato il consiglio federale straordinario in programma oggi alle 14. Ci si fermerà, salvo clamorose sorprese, anche in Lega Pro, cercando di capire come fare andare avanti il campionato e quali modifiche verranno fatte al calendario. La stagione, in ogni caso, subirà un inevitabile slittamento. Il Teramo approfitterà della lunga sosta in arrivo per rimettere a posto i cocci dopo la sconfitta interna con la Virtus Francavilla. Un ko, quello contro i pugliesi, che rischia di compromettere la marcia dei biancorossi verso i play off, dove la bagarre per un piazzamento è sempre più serrata. Il Diavolo (ottavo a quota 41) ha adesso il fiato sul collo della stessa Virtus Francavilla e dell'Avellino, entrambe a -1, mentre l'undicesimo posto è appena a due lunghezze di distanza. Il terzo scivolone di fila al Bonolis (il secondo ko della gestione Di Mascio) ha fatto arrabbiare il presidente Franco Iachini, che al termine della gara se l'è presa con la squadra. Mai, fino a questo momento, c'era stato uno sfogo così duro del patron nei confronti dei giocatori. È evidente come la posizione di classifica attuale non possa soddisfare Iachini, che ha investito sull'allestimento della rosa e sullo stadio con l'obiettivo di vedere un Teramo già in grado di recitare un ruolo da protagonista in questo campionato. I risultati non stanno dando ragione agli sforzi fatti la scorsa estate. «Sono deluso dall'atteggiamento della squadra», ha detto in sintesi Iachini dopo la sconfitta di domenica, «c'è bisogno di un cambio di rotta. Non è una questione di allenatore, ma di mentalità del gruppo. Se i giocatori non cambiano atteggiamento sarebbe una debacle totale. In settimana mi farò sentire, è il minimo che possa fare».
Nel mirino dei tifosi, sui social, non c'è invece solo la squadra. Il malcontento di tanti sostenitori biancorossi è puntato anche sull'operato del dg Andrea Iaconi e del ds Sandro Federico. Insomma è tempo di processi in casa Teramo. All'orizzonte, però, non ci sono possibilità di un altro ribaltone in panchina né di richiamare Bruno Tedino, considerando i motivi (gestione del gruppo, in primis) che a metà febbraio hanno portato al divorzio con l'ex tecnico del Pordenone. La squadra, nel frattempo, riprende ad allenarsi stamani. Il rinvio della trasferta di Caserta, che appare ormai certo, comporterà un successivo cambio nel programma di lavoro dei prossimi giorni.
Conferenza stampa. Domani, intanto, è stata indetta una conferenza stampa (ore 11) alla Infosat. Si parlerà delle decisioni che verranno prese oggi dal consiglio straordinario della Figc. Oltre al presidente Iachini interverranno anche il dg Iaconi e il ds Federico. È da capire se la conferenza di domani metterà fine al silenzio stampa (in vigore da oltre due mesi) o se si proseguirà a oltranza. L'ingresso è riservato esclusivamente ai giornalisti accreditati e, nel rispetto delle disposizioni anti coronavirus, gli operatori dell'informazione verranno posizionati alla distanza di sicurezza raccomandata dal decreto governativo.
Gaetano Lombardino
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