Teramo, tre punti con vista salvezza

25 Marzo 2019

Il colpo in rimonta sul campo della diretta concorrente Giana Erminio riporta i biancorossi a +4 sui playout

GORGONZOLA. Colpo grosso, probabilmente fondamentale per la permanenza in Lega Pro. Il Teramo espugna la roccaforte della Giana Erminio, riscatta il ko interno con la Virtus Verona, si conferma squadra fenomenale in trasferta (terza vittoria di fila) e fa tre passi enormi verso la salvezza. La classifica dei biancorossi ora dice +4 sui playout e addirittura -3 dai playoff.
Quello di Gorgonzola è stato n successo fatto di cuore, sofferenza, sostanza e soprattutto tanta malizia, necessaria per risollevarsi da un avvio traumatico e sopperire ad assenze preziose, in particolare quella di Infantino. Per il bomber soltanto panchina: rischiarlo sarebbe stato un azzardo enorme dopo una settimana di stop forzato. Maurizi affida a Sparacello la guida del reparto offensivo e sistema De Grazia tra le linee per poter togliere riferimenti alla Giana Erminio. Ma la formazione lombarda parte a razzo e mette subito alle corde il Teramo, battendo molto sul fronte sinistro con Solerio ed ancor più con il lavoro tra le linee di Palesi che diventa perno per gli scambi con le punte Perna e Mutton. Dopo cinque minuti Pacini (preferito a Lewandowski con una scelta che si rivelerà quantomai azzeccata) vola per deviare in corner una inzuccata di Perna, ma sull’angolo non può nulla sulla semirovesciata di Solerio, imbeccato dal destro chirurgico di Dalla Bona. Una mazzata fortissima per i biancorossi, che fanno una fatica enorme a tirar la testa fuori dal guscio. La Giana lavora, di contro, sulle ali dell’entusiasmo, continua a far pressione forte a centrocampo e riesce sempre ad aggirare il Teramo con un fraseggio rapido agevolato dall’abbassamento di posizione di Dalla Bona. Al 18’ una ripartenza rapida avviata da Barba porta Palesi alla conclusione: per fortuna di Pacini alta sopra la traversa. Il trequartista dei lombardi fa gran movimento su tutto il fronte offensivo e al 22’ mette i brividi al Teramo con un destro a giro fuori di poco. Ci mette mezz’ora il Teramo per trovare contromisure valide: bloccato Palesi, la squadra di Maurizi riesce meglio a tramare con le geometrie di Proietti e gli affondi dei laterali. Il baricentro viene alzato di almeno 15 metri e al 38’ un destro di Proietti fuori di poco fa capire che i biancorossi sono finalmente in partita. Tre minuti dopo arriva il pari: Spighi traversa sul secondo palo, Celli ci arriva al volo col mancino e piega le mani a Leoni, realizzando una rete spettacolare.
La ripresa si apre sulla falsariga del primo tempo, con la Giana Erminio che tenta il forcing immediato per riportarsi in vantaggio. Ma deve fare i conti con un magnifico Pacini, che al 3’ mette in corner il pallonetto di Perna, liberato alla conclusione da un fantastico lob di Palesi. Sfumato il pericolo, il Teramo passa in vantaggio all’8’: corner di De Grazia, Caidi tocca sottomisura ma s’oppone Leoni, poi subentra Sparacello che trova il tap-in da posizione defilata e la sua prima gioia in biancorosso. Appena un minuto dopo De Grazia potrebbe chiudere i conti, ma spara centralmente tra le braccia del portiere. La partita diventa maschia e tesa. La Giana passa ad un 4-2-1-3 e porta pressione forte, ma il Teramo spezza il gioco con astuzia e resiste al forcing dei lombardi. E dopo cinque intensi minuti di recupero può liberare la gioia per una vittoria fondamentale in chiave salvezza.
Silvio Galli