Teramo, via Celli In arrivo l’ex Ilari e il terzino Di Matteo

Manca l’accordo per il rinnovo dell’esterno sinistro Passi in avanti per il centrocampista e il laterale pescarese
TERAMO. Passi in avanti per Di Matteo mentre c’è ancora qualche dettaglio da sistemare per Ilari. Il Teramo, nelle ultime ore, è concentrato su varie trattative di mercato. Fari puntati, in particolare, su Luca Di Matteo e Carlo Ilari, due ex biancorossi. Per quanto riguarda il laterale pescarese, appena svincolato dal Lecce, potrebbe esserci a breve l’accelerata decisiva dopo i contatti tra le parti avuti dallo scorso week end in poi. Con il centrocampista Ilari, invece, l’accordo c’è (contratto di un anno con opzione per il secondo) ma bisogna attendere qualche ora, probabilmente fino a domani, per annunciare ufficialmente il suo ritorno in biancorosso. Si riducono sensibilmente le chance di rinnovo per l’esterno sinistro Alessandro Celli, il cui contratto è scaduto il 30 giugno. Non c’è infatti l’intesa economica tra il giocatore romano e il Diavolo dopo la proposta di allungare l’accordo avanzata dal club di Iachini. Salvo sorprese, dunque, le strade tra Celli e il Teramo sono destinate a dividersi: già diversi club si sono fatti avanti per ingaggiare l’ex foggiano, che fa gola a molte società essendo adesso libero da vincoli contrattuali. Il dg Andrea Iaconi e il ds Sandro Federico continuano a monitorare altre situazioni. Domani dovrebbe esserci un summit con il Lecce per parlare di diversi giocatori. I nomi in ballo sono quelli dei difensori Cosenza e Dumancic, del centrocampista Costa Ferreira e dell’attaccante Saraniti. È sempre viva la pista che conduce all’esterno offensivo-trequartista Riccardo Martignago, uno dei pezzi pregiati del mercato, sul quale si è scatenata una vera e propria asta tra diverse squadre (di serie B e C). Il Teramo conta di strappare il sì di Martignago facendo leva sul neo tecnico Bruno Tedino, che lo ha allenato per un anno e mezzo a Pordenone. Sullo sfondo ci sono anche altre idee, da sviluppare eventualmente più in là, come quella del 30enne esterno offensivo della Reggina Nicola Strambelli, appetito dal Catanzaro, e di Andrea Bianchimano, classe 1996, già nel mirino del Teramo a gennaio.
Il saluto. Tramite la sua pagina Facebook il tecnico Agenore Maurizi si è congedato così dal Teramo, dopo l’interruzione del rapporto di lavoro ufficializzata lunedì. «Sono giunto a Teramo a ottobre», ha scritto Maurizi, «trovando una situazione ambientale e di classifica molto difficile. Grazie al coinvolgimento del dg Capaldi, dei team manager Montani e Belfiore, del tuttofare Volponi, del magazziniere Leo Rastelli, del dottor D’Ugo, dello staff medico, dello staff tecnico e dei calciatori, veramente fantastici, siamo riusciti a creare quell’entusiasmo che, dopo 4 lunghissimi anni di sofferenza, ha riportato la gente di Teramo ad applaudire e andare fieri di chi calcisticamente li rappresentava. Ringrazio la città, la stampa e la tifoseria per come mi hanno accolto e il presidente Campitelli per la disponibilità e la passione mostrata. Auguro alla nuova proprietà, che non ho avuto il piacere e la fortuna di conoscere, le maggiori soddisfazioni sportive», conclude Maurizi, «ed auguro alla tifoseria di raggiungere ciò che da anni desidera dal punto di vista sportivo».
Gaetano Lombardino
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