Teramo-Vivarini, tira aria di divorzio

Il club vuole ridiscutere il contratto, l’incontro di ieri fa pensare alla separazione
TERAMO. Vivarini-Teramo: il futuro è ancora incerto, ma tira aria di divorzio.
Nell'incontro di ieri pomeriggio alle porte di Pescara tra Gianluca Libertazzi, agente del tecnico di Ari, e il prossimo ds biancorosso Fabio Lupo (era assente, per un impegno dell'ultima ora, il dg Scacchioli) non sono emerse novità di rilievo sul destino di Vincenzo Vivarini. Le parti restano ferme sulle rispettive posizioni e la sensazione è che difficilmente si arriverà ad un accordo per proseguire (o allungare) il rapporto.
In ballo ci sono sia aspetti economici che tecnici. La società di via Oberdan, in vista della prossima stagione, vuole ridiscutere i contratti dei tesserati (compreso quello di Vivarini, in scadenza nel 2017), adeguandoli ai parametri della Lega Pro, e intende allestire una rosa che possa ambire ai play off con particolare attenzione ai giovani.
Il patron Luciano Campitelli, inoltre, guarderà anche all'aspetto motivazionale di chi è ancora sotto contratto per capire se esistono i presupposti per continuare a sposare il progetto Teramo. Vivarini e il Teramo, dunque, sono ad un bivio, ma bisogna prendere una decisione definitiva nel più breve tempo possibile per non correre il rischio di trasformare la situazione in un estenuante tira e molla.
Tra i giocatori sotto contratto c'è l'esterno Mirco Petrella, legato ai biancorossi per altri due anni dopo il rinnovo dei mesi scorsi: «Io a Teramo sto benissimo», dice il giocatore di Pratola Peligna, classe 1993, autore finora di sette reti, «ma durante il mercato non esistono certezze, in un senso o nell'altro. Vedremo. Un bilancio di questa stagione? Abbiamo affrontato tanti problemi e non siamo mai riusciti a lavorare in serenità. Potevamo dare di più e di questo siamo consapevoli tutti. Sul piano personale speravo di arrivare in doppia cifra, ma nel complesso mi ritengo soddisfatto. La salvezza raggiunta in anticipo è un risultato di tutto rispetto. La archivieremo come una stagione che ci ha fatto crescere sotto tutti i punti di vista e ne faremo tesoro per il nostro futuro professionale».
Ieri, nel frattempo, sono ripresi gli allenamenti al Bonolis. Il Teramo giocherà domenica (ore 18) l'ultima partita del campionato sul campo del Pontedera. La squadra di Vivarini ha l'opportunità di scavalcare i toscani (che precedono i biancorossi di due lunghezze) e staccare il pass per la Tim Cup del prossimo anno. Ma quella di Pontedera potrebbe anche essere ricordata come la gara dell'addio per tanti, Vivarini in primis.
Gaetano Lombardino
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