Testata all’arbitro, fermato fino al 2019

12 Dicembre 2014

Stangata per Ponziani (S. Francesco). Stop di 3 anni e mezzo per Cardone

PESCARA. Altro che spirito natalizio! Il calcio dilettantistico abruzzese continua ad essere caratterizzato dalle sistematiche intemperanze, da parte degli addetti ai lavori, nei confronti delle terne arbitrali. E' capitato anche nell'ultimo week-end, che ha fatto anzi registrare una recrudescenza di episodi. Il più grave in Seconda categoria, in occasione della sfida del girone A tra San Francesco e New Team Pizzoli. Sospesa al 24' st (sul punteggio di 0-4) quando, dopo aver ammonito per proteste il calciatore della squadra locale Daniele Ponziani, il direttore di gara subiva da quest'ultimo un doloroso pestone alla caviglia. Di qui la decisione di espulsione nei confronti dello stesso Ponziani il quale, alla vista del cartellino rosso, colpiva nuovamente l'arbitro con una violenta testata sul setto nasale. Che provocandogli dolore e fuoriuscita di sangue, lo costringeva ad interrompere il match e, dopo aver fatto la doccia, e persistendo il dolore, a recarsi al pronto soccorso dell'ospedale dell'Aquila, dove gli veniva diagnosticato "un trauma alle ossa nasali con edema sottocutaneo ed una contusione alla caviglia destra", giudicati guaribili in dieci giorni. Motivi più che sufficienti ad indurre il giudice sportivo ad usare il pugno di ferro, squalificando fino al 31 dicembre 2019 (il massimo della pena) il Ponziani, mentre al San Francesco è stata inflitta la sconfitta a tavolino col punteggio (0-4) acquisito sul campo al momento della sospensione.

Sempre in Seconda, non gli è da meno, purtroppo, il calciatore dello Sporting Pro Penne (girone C) Rocco Cardone, appiedato fino al 30 giugno 2018, perché a seguito di espulsione, insultava e colpiva per due volte l'arbitro con uno schiaffo: nell'immediatezza del provvedimento e al rientro negli spogliatoi. Risulta invece inibito fino al 30 giugno 2016 il dirigente del Piano della Lente (Prima categoria girone D) Roberto Marietti, reo di aver colpito alla tibia destra, con la bandierina, il direttore di gara, che lo aveva allontanato dal campo per proteste. Quanto poi alle sanzioni pecuniarie, oltre ai 300 euro inflitti, in Eccellenza, ad Avezzano e Capistrello, sono costate ben 1000 euro, allo Sport Center di Celano (serie C2 di calcio a 5, girone A), le continue e reiterate intemperanze messe in atto ai danni dell'arbitro dai propri tifosi. Uno dei quali a fine gara lo colpiva, a mò di frusta, al volto con un giaccone, costringendolo a recarsi presso l'ospedale di Avezzano dov'era giudicato guaribile in cinque giorni.

Stefano De Cristofaro

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