Testoni entra nel Roseto, sarà uno degli assistenti di Trullo

ROSETO . Una delle novità più intriganti di questa rinata Pallacanestro Roseto starà quest’anno seduta in panchina, proprio di fianco a coach Tony Trullo che lo ha fortemente voluto: si chiama Emidio...
ROSETO . Una delle novità più intriganti di questa rinata Pallacanestro Roseto starà quest’anno seduta in panchina, proprio di fianco a coach Tony Trullo che lo ha fortemente voluto: si chiama Emidio Testoni e ricoprirà il ruolo di “senior assistant”, incarico sdoganato in Italia una decina di anni fa da coach Boniciolli quando ad Avellino chiamò nientemeno che Tonino Zorzi detto “il Paròn”, uno dei padri della nostra patria cestistica. Classe 1937, il rosetanissimo Testoni da giocatore fu uno dei primi interpreti in Italia del tiro in sospensione, e fece parte di quel quintetto tutto rosetano allora chiamato “degli invincibili” che nel 1957 conquistò la serie A (la A1 allora si chiamava Prima Serie) per poi approdare nella massima categoria con la Virtus Bologna. Nel dopo carriera, Testoni ha ricoperto tanti incarichi nel mondo del basket, ultimamente come responsabile del settore giovanile ma è stato nel passato anche presidente del club biancazzurro. Uomo di spessore sempre in gran forma e pieno di voglia di fare, Testoni sarà il fido consigliere di Trullo che di lui ha detto: «Una grande persona che ha fatto la storia di Roseto da giocatore e da allenatore, pensare che da giovane sono stato anche suo assistente in serie B: abbiamo un ottimo rapporto e sono contento che abbia accettato». Nel frattempo buone notizie arrivano dall’infermeria: Amoroso ha ripreso ad allenarsi, così come Nikolic almeno per la parte atletica, mentre Ruggiero e Lucarelli proseguono col lavoro differenziato: «Speriamo di recuperare Nikolic e Ruggiero, ma senza forzature», ha detto Trullo che sa di dover far a meno di Lucarelli ancora per un po’, «perché sabato a Chieti ci aspetta un bel banco di prova contro una squadra che secondo me potrà fare bene in A2. Forse non saremo al completo ma sarà importante per il nostro percorso di crescita».
Marco Rapone
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