Thohir, per Mazzarri decisivi il derby col Milan e poi la Roma

12 Novembre 2014

MILANO. Fiducia a termine per Mazzarri. Thohir concede al tecnico interista ancora due partite per invertire la rotta: il derby del prossimo 23 novembre e la sfida successiva con la Roma. Due esami...

MILANO. Fiducia a termine per Mazzarri. Thohir concede al tecnico interista ancora due partite per invertire la rotta: il derby del prossimo 23 novembre e la sfida successiva con la Roma. Due esami che Mazzarri non potrà sbagliare, due partite in cui dovrà dimostrare di più di quanto fatto finora, per poter cementare la sua posizione sulla panchina nerazzurra. Il pari di domenica col Verona non ha soddisfatto il presidente, cupo in tribuna a fianco di Zanetti.

E la pazienza del magnate si sta esaurendo. A questo punto del campionato si aspettava una classifica più rosea, un'Inter in lotta per il terzo posto, con una continuità di risultati che avrebbe convinto anche i tifosi più scettici. Invece San Siro, soprattutto a causa della disaffezione verso l'allenatore, si sta piano piano svuotando. La triste immagine di domenica del Meazza a fine partita, con pochi sostenitori delusi sugli spalti nel freddo autunnale milanese, ha fatto riflettere anche Thohir. Così il presidente ha chiesto anche consiglio a Moratti. Ha pranzato con l'ex presidente onorario in un club privato nel centro di Milano.

Un incontro dai toni molto cordiali, che ha di fatto parzialmente ricucito lo strappo creatosi con le recenti dimissioni. Nel colloquio, durato poco più di un'ora, si è di fatto realizzato un confronto tra due modi diversi di vivere e vedere il calcio. Probabilmente Moratti – se fosse rimasto alla guida dell'Inter – avrebbe già esonerato il tecnico toscano. E per la prima volta, Thohir ha capito che nel calcio italiano serve riflessione, ma occorrono anche prese di posizione nette. Da qui la volontà di responsabilizzare l'allenatore. Il disagio di Mazzarri è evidente, non ha ancora trovato la chiave per poter guidare una squadra in evoluzione, su cui è stato improntato un progetto a lungo termine. Il tecnico fatica a gestire le situazioni di emergenza, ancorato su un 3-5-2 che sarebbe stato meglio accantonare.