Tifosi, cresce l’attesa: in 15mila all’Adriatico

31 Maggio 2016

Per la semifinale di ritorno contro il Novara sono stati già venduti 13.100 biglietti. In città l’entusiasmo è alle stelle per l’assalto alla A

PESCARA. Il Pescara ci riprova. A distanza di un anno, i biancazzurri sono di nuovo in piena lotta per la promozione in serie A. Nel 2015 il sogno sfumò a Bologna al termine di una gara che l’undici di Massimo Oddo avrebbe meritato di vincere, ma le speranze svanirono a pochi minuti dalla fine con la traversa colpita da Federico Melchiorri. Stavolta, la squadra è arrivata lanciatissima agli appuntamenti decisivi (8 vittorie e 2 pareggi nelle utliem 10 gare) e un’incredibile onda di entusiasmo sta travolgendo l’ambiente. Sui balconi di numerose abitazioni sono apparse le bandiere biancazzurre, nei bar e in ogni angolo della città l’argomento di discussione più in voga riguarda il Delfino. Inoltre, da qualche giorno è iniziata la caccia al biglietto per la semifinale di ritorno che si disputerà domani sera alle 20,30. I tagliandi di Curva Nord e Tribuna Adriatica laterale sono esauriti, mentre ne resta un centinaio di Tribuna Adriatica centrale. Ieri sera, in totale, erano 13.100 i pescaresi che avevano già in tasca il titolo d’ingresso. Dunque, rimangono a disposizione i biglietti della Tribuna Majella (poco meno di 3.000) e, soprattutto, 4.000 della curva sud. Il motivo? Forse perché, la settimana scorsa, quando è iniziata la prevendita, non era possibile acquistare i biglietti della sud. La decisione era stata presa in attesa di conoscere l’avversario della semifinale: se fosse passato il Bari, infatti, la curva sud sarebbe stata destinata interamente ai supporter pugliesi. Ma da qualche giorno la società biancazzurra ha aperto la vendita anche per questo settore e ieri ha tenuto a ribadire questa indicazione: la sud è riservata ai sostenitori pescaresi. In totale, mercoledì sulle gradinate dell’Adriatico dovrebbero essere presenti almeno quindicimila spetattori. La città è in fibrillazione e i tifosi non vedono l’ora di stappare lo champagne per festeggiare il ritorno nella massima serie, un campionato che manca dalla stagione 2012-13. Se tutto dovesse andare per il verso giusto, l’appuntamento è per giovedì 9 giugno contro la vincente dell’altra semifinale che vede di fronte il Trapani e lo Spezia. Qualora l’avversario fosse l’undici di Domenico Di Carlo, il match di ritorno si disputerà all’Adriatico, dal momento che lo Spezia ha chiuso la regular season al settimo posto. Se, invece, il Pescara troverà la squadra di Serse Cosmi, i supporter biancazzurri dovranno recarsi in Sicilia per seguire l’ultimo atto del torneo di B. La società vorrebbe organizzare un volo charter per rendere la trasferta più agevole la trasferta ai tifosi, ma ogni discorso è prematuro. Si sa soltanto che il settore ospiti dello stadio Provinciale di Trapani è in grado di contenere appena 404 spettatori. Pochi per un finale. Se ne riparlerà più avanti, prima bisogna completare l’opera contro il Novara.

©RIPRODUZIONE RISERVATA