Tisci scuote il Pineto: gioca senza paura

13 Ottobre 2024

Il nuovo allenatore all’esordio in una sfida particolare: «Nella Vis ho tanti amici a partire dai tecnici Stellone e Gennari»

PINETO. Inizia l'era targata Ivan Tisci, che oggi debutta sulla panchina del Pineto. Primo impegno per il neo-tecnico la trasferta al Benelli contro la Vis Pesaro (ore 17,30) guidata in panchina dal vice Andrea Gennari, complice la squalifica per una giornata del tecnico Stellone. Tisci è arrivato a Pineto giovedì mattina e ha preso il posto sulla panchina dell'esonerato Cudini. «Sono molto contento di iniziare questa nuova avventura», ha esordito l'ex centrocampista di Pescara e Lanciano. «Sono lusingato di essere stato scelto al cospetto di allenatori con curriculum più importanti del mio e ringrazio presidente e direttore di questa opportunità. Nel periodo in cui sono stato disoccupato», aggiunge, «ho studiato il girone B e, guardando le gare del Pineto, ho pensato fosse una squadra che, per caratteristiche, potesse fare al caso mio. Una squadra con un'organizzazione e giocatori interessanti, che si presta a quelle che sono le mie idee di gioco e mi permette di poter continuare il mio percorso». L'ex Cerignola ha diretto appena due allenamenti più la rifinitura, prima della partenza per Pesaro. Si dovrebbe tornare al 4-3-3 senza troppi cambiamenti a livello tattico. «Tutti sanno», spiega Tisci, «che, nel corso di questi anni, io ho sempre giocato con la difesa a quattro e il centrocampo a tre e, sotto questo punto di vista, cercherò di proseguire. Ovvio è che ho avuto poco tempo e ho cercato di ottimizzarlo, per cui non ci saranno stravolgimenti per questa partita. Ci sono tante cose su cui vorrò lavorare, ma ho bisogno di tempo e spero di averne attraverso il lavoro per dimostrarlo anche alla proprietà». A lui il compito di ridare fiducia nei propri mezzi ad un Pineto che ha conquistato solo due punti nelle ultime cinque gare, a partire già dalla sfida contro una Vis Pesaro che il tecnico conosce bene. «Sarà un pomeriggio particolare: il tecnico Stellone è un amico e vive a Pescara come me. Il suo vice Andrea Gennari è stato un mio ex compagno di squadra e con il preparatore dei portieri Luca Gentili ho un rapporto fraterno. Sarà una squadra difficile da affrontare, ben allenata da amici che stimo, per cui i ragazzi dovranno essere bravi a metterci un qualcosa di diverso rispetto alle scorse settimane. Quello che non voglio vedere», conclude Tisci, «è una squadra che gioca impaurita e che si faccia condizionare dall'andamento della gara».
Roberta Di Sante
©RIPRODUZIONE RISERVATA.