Tommasini e Cangiano ko Cuppone guida l’attacco

2 Settembre 2023

Biancazzurri con il reparto offensivo falcidiato, Vergani recupera per la panchina Squizzato è il faro del centrocampo. Pellacani insidia lo slovacco Mesik in difesa

PESCARA. Sotto i riflettori dello stadio Adriatico ecco il nuovo Pescara di Zdenek Zeman che affronterà la Juventus Under 23 nella prima giornata del girone B. Il tecnico biancazzurro ha ancora qualche dubbio di formazione e solo il tridente offensivo è praticamente fatto. Non saranno della partita in casa biancazzurra Christian Tommasini e Gianmarco Cangiano, per i due attaccanti la speranza è quella di vederli già domenica prossima a Perugia. Sta meglio invece Vergani, guarito dalla fastidiosa infiammazione alla bandelletta ileotibiale.
L’ex Salernitana partirà dalla panchina e potrà dare una mano nel finale in caso di necessità. Qualche problema di natura intestinale per il terzino Floriani, ma che non preoccupa. Per il resto tutti abili e arruolabili. Sarà sempre 4-3-3 il sistema di gioco. Tra i pali Plizzari, linea difensiva composta da Pierno, Brosco, Mesik e Milani; in mediana Squizzato regista con Aloi e Tunjov mezze ali, mentre in attacco Accornero e Merola agiranno ai lati di Cuppone, che giocherà da centravanti.
I dubbi. Pellacani insidia Mesik nel cuore della difesa, mentre a centrocampo Manu e Mora scalpitano per una maglia.
Qui Juve. La formazione del tecnicoMassimo Brambilla dovrebbe essere la stessa della gara della scorsa settimana contro l’Alessandria. Il 3-5-2 è il sistema di gioco adottato dai bianconero e si vedrà all’Adriatico il terzino Nicolò Savona, a lungo corteggiato del direttore sportivo biancazzurro Daniele Delli Carri.
In attacco dovrebbe partire dall’inizio l’ex Feralpi Simone Guerra. «La squadra», ha detto il tecnico bianconero Brambilla, «è cambiata molto tra cessioni e nuovi arrivi. Abbiamo fatto un buon lavoro in estate e siamo pronti. Dobbiamo essere un gruppo forte e solido, solo così potremo far uscire bene le nostre qualità. Il Pescara? È una delle squadre che vuole vincere il campionato. Hanno cambiato tanti giocatori, ma i loro obiettivi restano importanti dopo aver perso la scorsa semifinale play off. E all’Adriatico c’è un gran pubblico. Alla mia squadra chiedo personalità e una gran fase difensiva perché ci attaccheranno spesso». (e.g.)