Torna la Juve dopo il derby dei veleni
Al lavoro per la sfida col Monaco: arbitra l’olandese del Camp Nou
TORINO. Dal campionato alla Champions League, dal Torino al Monaco, per «fare meglio che nel derby» e «vincere la partita senza accontentarsi del pareggio» che varrebbe comunque la finale di Cardiff. Non basta ad Alex Sandro il massimo risultato col minimo sforzo. La Juventus può «vincere tutto», ricorda, quindi l’essenziale è continuare «a fare il nostro lavoro» e a «migliorare partita dopo partita».
La parola d’ordine è concentrazione a Vinovo, dove la squadra si è allenata ieri all’ora di pranzo per preparare la semifinale con i monegaschi. Lo 0-2 dell’andata è una sufficiente garanzia di qualificazione, ma i bianconeri non si fidano. Costretti dall’1-1 col Toro a rimandare di almeno una settimana la festa scudetto, non vogliono correre rischi. Alex Sandro archivia un derby che continua nelle polemiche per l’espulsione del granata Acquah e nei giochi da bambino dei figli di Bonucci, Matteo della Juve e Lorenzo del Toro, immortalati dal papà con le maglie delle due squadre davanti alla televisione. Il difensore è l’unico titolarissimo che Allegri non ha risparmiato nella stracittadina. «Un punto importante per come si era messa la partita», commenta.
«Non siamo ancora in finale, manca ancora un passo importante per andare a Cardiff», gli dà ragione Medhi Benatia, il franco-marocchino vittima di un insulto a sfondo razzista nel corso della preparazione a una diretta tv della Rai.
«Marocchino di m...» è la frase sentita in cuffia dal giocatore, ma non andata in onda, e riferita poi nella sala stampa dello Stadium dall’ufficio stampa del club bianconero. Un episodio per il quale la Rai, che porge «piena e totale solidarietà al calciatore e al club», si dice «sinceramente dispiaciuta». Tutte le verifiche del caso per individuare il responsabile sono state messe in moto, e «al momento», dice ancora la Rai, «gli approfondimenti tecnici istruiti portano a escludere che a pronunciare le inaccettabili frasi possa essere stato un dipendente dell’azienda».
Meglio pensare al calcio giocato e alla sfida di domani. Il tecnico tornerà a schierare i titolari al gran completo, tenuti precauzionalmente a riposo nella sfida coi cugini granata.
L’Uefa ha reso nota che sarà il 44enne olandese Bjorn Kuipers l’arbitro designato a dirigere Juventus-Monaco. Kuipers aveva già diretto i bianconeri in occasione dello 0-0 del Camp Nou con cui la Juve ha eliminato il Barcellona nei quarti di finale.

