Torreira: voglio raggiungere Brugman

Il centrocampista uruguaiano: «La Samp e la A? Li conquisterò in biancazzurro»
PESCARA. Dalla Primavera alla serie A il passo può essere breve. Ma per evitare impatti traumatici Lucas Torreira proseguirà l'apprendistato in B con il Pescara. Ceduto per due milioni di euro al club ligure, resterà per un anno in prestito a disposizione di Massimo Oddo. L'allenatore pescarese lo ha lanciato nel finale della stagione scorsa affidandogli le chiavi del centrocampo. «Sono contento», afferma il 19enne uruguaiano, «spero di diventare un buon calciatore di serie A. Non conosco bene i calciatori della Sampdoria, però so che è un club prestigioso. Prima, però, devo completare l'opera iniziata qui l'anno scorso, magari con un epilogo diverso all'ultima giornata. Sono molto carico: il mio obiettivo è vincere con la maglia del Pescara».
Ieri è tornato dall'Uruguay dove ha trascorso le vacanze in compagnia di parenti e amici. «Purtroppo non sono andato al mare, nel mio Paese ora è pieno inverno e fa freddo. Comunque, mi sono divertito e ho ricaricato le batterie».
La presenza di Oddo è una garanzia per ripartire con il piede giusto. «Mi ha aiutato tantissimo. Sono rimasto a Pescara per terminare il mio percorso di crescita insieme a lui. Mi ha dato una grande opportunità, devo ripagare la sua fiducia. Quando l'ho conosciuto giocavo trequartista, ma dopo pochi giorni Oddo mi ha detto che non era il mio ruolo. Mi ha spostato più indietro e ora sono un centrocampista centrale. Mi piace molto agire in quella posizione, anche se comporta un sacrificio maggiore. Diciamo che da trequartista si corre meno».
A Pescara non ritroverà tanti suoi compagni. In prima squadra ha legato molto con Abecasis e Zampano, ma il suo amico fraterno è il connazionale Gaston Brugman. «Oltre ad essere il calciatore a cui mi ispiro, Gaston è un fratello maggiore. Sono arrivato qui un anno e mezzo fa. Da quel momento in poi mi è stato sempre vicino insegnandomi tante cose. Sono contento per questa grande opportunità che avrà a Palermo, se la merita perché è un fuoriclasse».
Lucas lo raggiungerà, ma prima del salto di categoria dovrà consacrarsi con la maglia del Pescara. «È il mio unico pensiero. Questo per me sarà un torneo fondamentale». Molti lo paragonano a David Pizarro. «Non so se il mio modo di stare in campo somigli a quello di Pizarro, posso solo dire che è un onore essere accostato ad un giocatore forte come lui». (g.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

