Torrese all’assalto del Tre Pini Matese

Coppa Italia, via alla fase nazionale: out Petronio e bomber Criscolo
Ci siamo. Con l'odierno impegno casalingo contro il Tre Pini Matese, la Torrese fa il suo esordio nella fase nazionale della coppa Italia di Eccellenza. Notevolissima la posta in palio: per chi riuscirà infatti ad aggiudicarsi la competizione non c'è solo un prestigioso trofeo da aggiungere alla propria bacheca, ma addirittura un posto in serie D. Sempre che non l'abbia nel frattempo conquistato nel proprio campionato di Eccellenza. In quel caso, a centrare il salto di categoria potrebbe essere l'altra finalista, se non una delle semifinaliste. Motivi più che validi, quindi, per mettercela tutta, come sa bene Remigio Cristofari. «Siamo pronti», avverte il tecnico della Torrese, alla vigilia del confronto, in programma alle 14,30 sul sintetico di Castelnuovo Vomano, «e carichi al punto giusto, dopo la bella prova offerta sabato, contro la vice capolista Lanciano. Sappiamo di affrontare un avversario non facile ed altrettanto motivato. Il fatto poi di dover giocare in casa la sfida di andata (mercoledì prossimo, a Piedimonte Matese, il ritorno), ci impone di provare a vincerla, possibilmente senza prendere gol». Sulla squadra campana (del casertano), ma partecipante al campionato molisano, il tecnico giallorosso si esprime così: «Ho avuto modo di vedere diversi filmati che la riguardano. Adotta un 4-3-3 che sfrutta molto le corsie laterali, potendo contare sue due esterni come Langellotti (oggi assente per squalifica, ndc) e Ricci (23 gol in due, ndc), molto rapidi e particolarmente adatti alle verticalizzazioni e nei cambi di gioco. In mediana hanno in Paolella l'elemento di qualità, in difesa un centrale esperto come Scognamiglio. Si tratta insomma di una formazione di tutto rispetto, che pur non essendo partita con grandi velleità, ha vinto, come noi, la coppa, ed in campionato è seconda, a -6 dalla capolista Vairano». Quanto alla probabile formazione, mister Cristofari dovrà fare sicuramente a meno di Petronio e di bomber Criscolo, entrambi squalificati, mentre sono in dubbio sia De Cesaris, alle prese con l'influenza, che D'Orazio, uscito malconcio dalla partita di sabato. «Dovremo fare di necessità virtù», conclude il trainer giallorosso, «ma ci siamo abituati, per cui confido nello spirito di gruppo che ci ha sin qui contraddistinti». Ad arbitrare la contesa sarà Alessio Vincenzi di Bologna, assistito da Pulcinelli e Macripò di Siena.
Stefano De Cristofaro
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