Torrese, tre punti e aggancio al 3° posto Il Lanciano al tappeto

Fuschi e Tini piegano i rossoneri, ko dopo oltre un mese Oggi la capolista Castelnuovo a Nereto può allungare ancora
CASTELLALTO. Dopo la vittoria della coppa Italia, messa in bella mostra prima del via al centro del campo, la Torrese si prende un’altra bella soddisfazione battendo, per la terza volta su quattro incontri in stagione, il blasonato Lanciano. Che, a sua volta, interrompe la serie utile e cade dopo oltre un mese (l’ultima sconfitta il 12 gennaio al Biondi contro l’Acqua&Sapone). Battuta d’arresto che ai frentani in trasferta mancava addirittura dal 24 novembre, secco ko ad Alba Adriatica in quell’occasione. Tre punti fondamentali per i giallorossi del presidente Rondolone che accorciano le distanze rispetto ai rossoneri alla vigilia dell’esordio nella fase nazionale della coppa Italia previsto mercoledì, a Castelnuovo, contro il Tre Pini Matese.
Nell’arco dei novanta minuti la formazione del tecnico Cristofari ha creato, dilapidato ma certamente meritato la vittoria. Una rete per tempo per piegare la resistenza, neanche troppo alta, da parte del Lanciano. Prima una deviazione di testa di Fuschi sugli sviluppi di una punizione del talentuoso Di Benedetto e, nella ripresa, una sassata dal limite di Tini su azione nata dalla bandierina. Nel mezzo diverse altre occasioni per arrotondare il punteggio vanificate anche dalla bravura dell’estremo ospite, Forti. Torrese in controllo e padrona del campo per larghi tratti, solo nella seconda parte del primo tempo e del secondo il Lanciano ha provato a creare. Prima del riposo Gragnoli ci ha provato dal limite (fuori di poco). L’occasione più propizia è capitata all’ex di turno, Rodia, nel suo unico spunto degno di nota, tiro alto a tu per tu con Abate. Miccichè, inizialmente in panchina, nella ripresa si è procurato il rigore poi trasformato dallo specialista Quintiliani. Tanta pressione nei restanti minuti ma Abate è sempre stato sicuro e non ha corso pericoli di sorta. Per la Torrese vittoria, la numero tredici in stagione ed aggancio all’Alba Adriatica al terzo posto con l’obiettivo, magari, di migliorare ulteriormente la propria posizione in classifica in ottica play off anche se adesso la testa è rivolta alla Coppa dove capitan Petronio e compagni vogliono andare il più avanti possibile. Per il Lanciano, invece, quinta sconfitta in campionato. Con la chiara possibilità, oggi, per la capolista Castelnuovo, di scena a Nereto, di poter allungare in vetta. Per i neroverdi, però, un derby contro una squadra assetata di punti per tirarsi dalla zona bassa.
Matteo Falzon
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