Tour, la tappa va a Groenewegen la maglia gialla resta a Van Aert

4 Luglio 2022

PARIGI. L'ultima passerella danese è andata di traverso a Damiano Caruso, ma anche a qualche altro big del pedale che, a 10 chilometri dall'arrivo di Soenderborg, nel sud del Paese scandinavo, è...

PARIGI. L'ultima passerella danese è andata di traverso a Damiano Caruso, ma anche a qualche altro big del pedale che, a 10 chilometri dall'arrivo di Soenderborg, nel sud del Paese scandinavo, è finito a terra, coinvolto in una nutrita e poco pericolosa caduta. Il siciliano non ha subito danni fisici, ma un ritardo di alcune decine di secondi. La sua corsa al podio di Parigi non è in discussione, dopo sole tre tappe, ma è chiaro che, da questo momento, Damiano sarà obbligato a non commettere errori. Il secondo e ultimo sprint danese, delle tre tappe disputate dal 109° Tour de France di ciclismo nel posto più a nord della propria storia, è appannaggio dell'olandese Dylan Groenewegen che precede la maglia gialla del belga Wout Van Aert. Dopo 182 chilometri di corsa, c'è voluto il fotofinish per dirimere la questione legata alla conquista della vittoria di tappa: il velocista olandese si è intromesso fra Peter Sagan e lo stesso Van Aert e ha trionfato. Il belga si è consolato con il viaggio in maglia gialla e i secondi guadagnati in vetta alla classifica generale, dove adesso guida con 7” sul connazionale Yves Lampaert, secondo, e 14” sul doppio campione uscente Tadej Pogacar. Lo sloveno è a due passi dal tetto della corsa, mentre il connazionale e rivale Primoz Roglic è settimo a 23”. Primo degli italiani è Mattia Cattaneo, 14°, a 37”, mentre Caruso è 93°, a 1'41”. Il siciliano paga il ritardo accumulato fra la cronometro inaugurale a Copenaghen e la caduta di ieri ai -10 chilometri.
Oggi il Tour osserverà la prima giornata di riposo, per permettere alla carovana di tornare in Francia, da dove ripartirà martedìm con la Dunkerque-Calais, una frazione di 171,5 chilometri caratterizzata da numerosi saliscendi.