Tour, oggi l’ultimo assalto a Thomas

27 Luglio 2018

Volata a Demare in attesa della tappa sui Pirenei e della cronometro di domani

PARIGI. La Marsigliese risuona a Pau per il successo in volata di Arnaud Demare (nella 18ª tappa del Tour e gli appassionati d'Oltralpe festeggiano in attesa di seguire tra oggi e domani la sfida tra 'stranieri’ per la vittoria finale. Come previsto, il film della corsa è l'ennesimo remake di tutte le tappe studiate per i velocisti: qualche tentativo di fuga, il gruppo lesto a ricompattarsi nel finale e gli uomini di classifica protetti dalle rispettive squadre per evitare sorprese. Dopo i 65 pesanti chilometri di mercoledì, serviva peraltro una giornata di decompressione, in vista dell'ultimo tappone pirenaico di oggi, che proporrà in sequenza il Tourmalet e l'Aubisque. C'erano ieri molti aspiranti al successo e le carte migliori, grazie al lavoro della Groupama-Fdj, le ha messe sul piatto Demare, che al terzo tentativo in questa edizione della corsa in giallo, dopo due terzo posti, è riuscito a finire davanti a tutti, battendo allo sprint il connazionale Cristophe Laporte, per una doppietta bleu in volata mancava da 40 anni al Tour. Niente da fare per Sonny Colbrelli, quinto, e nemmeno per l'attesissimo Peter Sagan. In classifica generale, tutto congelato, con Thomas che mantiene due minuti su Tom Dumoulin e due e mezzo di Chris Froome. Oggi i Pirenei emetteranno probabilmente l'ultimo verdetto, perché se il gallese uscirà indenne dai 200km della Lourdes-Laruns, nella crono di domani non dovrebbe aver problemi a difendere la sua leadership. Il mitico Tourmalet a metà tappa e l'Aubisque a 20 km dell'arrivo garantiscono spettacolo.