Traini-gol non basta: il Chieti butta via la vittoria nel finale

I neroverdi vanno sul 2-0 grazie alla doppietta del bomber ma negli ultimi 12’ la Sangiustese acciuffa il pareggio
CIVITANOVA MARCHE. Il Chieti ha paura di vincere, la dimostrazione è arrivata nel finale del match del Polisportivo, con i teatini che hanno regalato di fatto un punto alla Sangiustese, dopo aver dominato gran parte dell’incontro. Approccio alla partita da applausi per la formazione di Grandoni, due gol griffati da Traini e una gara quasi in tasca. Nell’ultimo quarto d’ora, però, la formazione neroverde perde la testa e si fa beffare dalla doppietta di Pomiro che, prima dal dischetto e poi su punizione (tutte da palla inattiva le quattro reti siglate), ha mandato all’inferno la squadra di Grandoni. Le due formazioni restano appaiate in classifica a quota 11, per il Chieti l’astinenza da vittoria (quasi due mesi senza successi) rischia di diventare pesante e fastidiosa. Non si interrompe, invece, la mini striscia positiva della Sangiustese che strappa un punto di platino.
Il Chieti ha avuto un atteggiamento encomiabile e tutt’altro che arrendevole nella prima parte di gara. Senza Vittiglio, out per infortunio, e Ricci squalificato, Grandoni non abbandona il suo 3-5-3 reinventando la difesa, con il rientro di Venneri e il recupero di Traini affiancato da Bruni preferito a Bruschi. I neroverdi sbloccano la gara dopo 7’, con Traini che risolve una mischia nata da un corner. La Sangiustese si iscrive tardi alla partita, l’unica chance la costruisce da corner con Camerlengo che a fatica risponde alla rovesciata di Palladini, poi la difesa spazza (24’). Così poco dopo il Chieti raddoppia, sempre da azione da calcio d’angolo il più lesto è Traini a girare in gol una sponda di un compagno. La svolta della gara arriva dalla panchina: Senigagliesi si gioca la carta del match winner di Montegiorgio, Pomiro, mentre Grandoni richiama un acciaccato Traini per inserire Di Marco.
Il Chieti la gestisce bene fino alla mezz’ora, non subendo praticamente nulla nonostante l’atteggiamento super offensivo della Sangiustese. Il finale però non sorride ai teatini, che crollano negli ultimi minuti. Camerlengo nega il gol a Pomiro, che poi trova la rete che riapre il match dal dischetto (33’) e al 42’, dopo essere andato in più occasioni vicino al pari su azione, con una magistrale punizione costringe il Chieti al pareggio.
Andrea Marini

