Trento, matricola che sotto sotto sogna l’approdo ai playoff

8 Ottobre 2014

Pochi giorni e per la Dolomiti Energia Trento sarà Serie A, un avvenimento che di certo in via Fogazzaro fino a qualche anno fa sarebbe stato visto come un vero e proprio miracolo sportivo. E in...

Pochi giorni e per la Dolomiti Energia Trento sarà Serie A, un avvenimento che di certo in via Fogazzaro fino a qualche anno fa sarebbe stato visto come un vero e proprio miracolo sportivo.

E in effetti, facendo riferimento alla storia sportiva dell’Aquila Trento, parlare di miracolo è quasi d’obbligo; vent’anni fa questa società non era infatti stata neanche fondata e il panorama cestistico trentino era quasi ancora rasentante il livello zero. In questo lasso temporale l’Aquila ha iniziato a spiccare il volo, costruendo le sue fortune su una società solida e sul quasi decennale binomio Buscaglia-Trainotti. L’allenatore e il general manager in estate sono partiti per la Summer League di Las Vegas, per pescare in quella rassegna, antipasto dell’Nba, i giocatori che avrebbero dovuto garantire alla squadra un’impennata a livello di talento e potenziale. Sono così sbarcati a Trento cinque forti giocatori, con la ciliegina sulla torta di Mitchell (ex Bucks). La filosofia di lavoro societaria non la si deve leggere però nella pesca degli americani, invece in ciò che si è scelto di fare con i cinque posti disponibili per i giocatori nostrani. Continuità e lungimiranza, queste sono le due motivazioni che hanno spinto sia alla riconferma del blocco storico dei giovani allevati in casa ormai cresciuti (Pascolo e Spanghero), sia all’acquisto del miglior giocatore Under 18 presente entro i confini nazionali, quel Flaccadori che è già stato blindato con un quinquennale.

La preparazione ha avuto inizio alla fine di agosto, sotto la guida del nuovo preparatore atletico Taliento. Tanto lavoro fisico ha lasciato inevitabilmente numerose tossine nelle gambe dei giocatori, che nelle prime uscite sono sembrati imballati; ma poi a lungo andare si sono già visti i primi buoni risultati, con le ottime prestazioni contro Reggio e Verona che son lì a testimoniarlo. La Dolomiti Energia ha quindi lanciato già un bel messaggio agli avversari: nella lotta per una comoda salvezza Trento ci entrerà di diritto, ma anche Trento per i playoff non sembra così fuori portata.

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