Trevisan e il futuro del Chieti: ci sono tre gruppi interessati

Il patron neroverde: «Abbiamo deciso di prolungare la scadenza del 6 luglio e di aspettare le proposte, ma sarà decisiva la gestione dello stadio Angelini»
CHIETI. È la settimana decisiva per sciogliere il rebus societario del Chieti. Sono tre le trattative in corso con cordate di imprenditori di fuori regione che hanno manifestato l’interesse ad acquistare le quote di maggioranza del club.
Dalle parole bisogna passare rapidamente ai fatti perché di tempo ne è stato perso già abbastanza ed entro il 15 luglio va perfezionata l’iscrizione al prossimo campionato di serie D. Un’altra settimana è scivolata via tra incontri, pranzi e riunioni che non hanno portato alla fumata bianca. Ricapitolando, il cerchio sulle trattative per la cessione del Chieti si è stretto attorno a tre gruppi di imprenditori: uno romano, rappresentato dall’ex ds neroverde Mauro Traini, e uno campano, che operano nel campo della ristorazione, e un altro del nord del settore dell’energia. «In questo momento i gruppi interessati al Chieti sono tre e sto valutando la loro affidabilità, progettualità e solidità economica», dice il patron Giulio Trevisan. «Insieme al presidente Antonio Mergiotti abbiamo deciso di prolungare la scadenza del 6 luglio e di aspettare ancora qualche giorno per ricevere proposte per l’acquisto della società. Posso affermare che questa è la settimana decisiva e spero di chiudere l’accordo con uno di questi gruppi. I nomi? Ho firmato un patto di riservatezza nelle trattative con i miei interlocutori», risponde Trevisan, «quindi saprete tutto quando, me lo auguro, si arriverà alla fumata bianca». Un dettaglio della trattativa, però, il patron neroverde lo rivela: «I nuovi acquirenti chiedono impegni concreti da parte della politica sulla gestione dello stadio Angelini perché non sono disposti ad accollarsi i costi che abbiamo sostenuto noi in questa stagione». La domanda che si chiedono i tifosi è cosa accadrebbe se le trattative per la cessione della società non dovessero andare a buon fine. C’è un piano B? «Se in questa settimana non ci sarà nulla di nuovo, vorrà dire che tornerò ad incontrare il sindaco e il Comitato del centenario per valutare insieme cosa fare», risponde Trevisan, che da domani riprenderà i contatti con i nuovi possibili acquirenti per arrivare ad un accordo e porre la parola fine alla lunga ed estenuante telenovela societaria. Intanto, sul fronte tecnico, arrivano i primi saluti. L’allenatore Alessandro Lucarelli e il ds Tonino Paciarella lasceranno il Chieti. Andrà via (per motivi di lavoro) anche il centrocampista Marco Mariani. Difficile rivedere Luca Fabrizi in maglia neroverde: il bomber sogna la C e su di lui ci sono Latina e Recanatese.
Giammarco Giardini
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