Tris al Nereto, il Chieti vola in finale

10 Gennaio 2019

I teatini staccano il pass: il 6 febbraio con l’Amiternina forse a Silvi

CHIETI. Il Chieti vola in finale di coppa Italia. All’Angelini, nel ritorno della semifinale, i neroverdi vincono 3-0 con il Nereto, bissando il successo per 1-0 dell’andata, e staccano il pass per la finale in programma il 6 febbraio con l’Amiternina in campo neutro (forse a Silvi). Continua il momento positivo della squadra di Lucarelli che, tra campionato e coppa, è reduce da cinque vittorie consecutive. Senza l’infortunato Di Lallo e l’influenzato Morales, Lucarelli cambia poco rispetto alla goleada di Capistrello. La partita si mette subito in discesa per i neroverdi che, su un campo pesante, passano in vantaggio al 5’ con una punizione dello specialista Miccichè, a segno anche all’andata su calcio piazzato. Il Chieti sfiora il raddoppio con Delgado, ma il Nereto si rende pericoloso in due occasioni con Antonacci, che sfiora il pareggio. Nella ripresa, i neroverdi gestiscono il vantaggio e colpiscono una traversa con Delgado. Nel finale, poi, arrivano gli altri due gol: il primo lo firma Farindolini (secondo centro consecutivo) che gonfia la rete dopo il palo colpito da Delgado, e il secondo lo realizza lo stesso attaccante spagnolo. Il Nereto ha chiuso in dieci per l’espulsione di Ballanti.
«Era importante raggiungere l’obiettivo», dice il tecnico neroverde Lucarelli. «Il risultato dell’andata lasciava ancora aperta la qualificazione, ma siamo stati bravi ad andare subito in vantaggio. Ci abbiamo messo troppo tempo per chiudere la partita, ma va bene così. La qualificazione è più che meritata. La finale è un piccolo traguardo raggiunto. Con l’Amiternina partiamo favoriti sulla carta, ma ogni partita va giocata. Manca ancora un mese, ora rituffiamoci sul campionato perché domenica abbiamo una partita difficile con la Rc Angolana». Al Nereto non è riuscita l’impresa. «La partita si è messa subito in salita», spiega Michele De Feudis, tecnico dei rossoblù. «La qualificazione era compromessa con il risultato dell’andata. Abbiamo fatto la partita che dovevamo fare. Peccato per il gol preso subito. Con un pizzico di fortuna potevamo riaprire la partita. Il risultato è bugiardo perché gli ultimi due gol sono arrivati solo nel finale». (g.g.)