Tris al Pisa e la Primavera vince il campionato

I baby biancazzurri promossi con una giornata d’anticipo. Iervese: dedicato a mio padre che non c’è più
CITTA’ SANT’ANGELO. La cavalcata del Pescara Primavera finisce in trionfo. I biancazzurri battono il Pisa 3-0 e conquistano il primo posto nel girone B con una giornata d’anticipo, coronando il sogno promozione in Primavera 1 per la seconda volta nelle ultime tre stagioni. Al Poggio degli Ulivi è andato in scena un monologo biancazzurro: i ragazzi di Iervese mettono le cose in chiaro sin dai primi minuti, schiacciando il Pisa nella propria metà campo e producendo palle gol a grappoli.
L’equilibrio si rompe al 32’, quando Belloni corregge in rete un cross dalla preciso di Mercado. Quattro minuti dopo raddoppia Vladislav Blanuta, con un colpo di testa chirurgico su traversone di Mancini. L’attaccante moldavo è però costretto a dare forfait al tramonto del primo tempo per un problema all’adduttore destro. Iervese lo sostituisce con il classe 2004 Seck, che ripaga la fiducia e chiude la partita freddando il portiere toscano Falsettini, al termine di una cavalcata solitaria (79'). Dopo il triplice fischio è partita la festa del Pescara, che sabato chiuderà il campionato a Lecce senza alcuna pressione e col titolo già in bacheca. Emozionanti le parole del tecnico Gigi Iervese nel post partita: «Erano anni che volevo allenare la Primavera e vincere addirittura un campionato è stato meraviglioso. Voglio condividere questo successo con tutto il comparto tecnico del settore giovanile. Voglio anche dedicare questa vittoria a mio padre, che non c’è più».
Soddisfatto anche il presidente Daniele Sebastiani, che ha parlato anche della probabile riforma del campionato Primavera 1 che dovrebbe consentire al Pescara di tenersi stretta la promozione conquistata sul campo: «Questo risultato testimonia il grande lavoro del settore giovanile. Vincere due campionati in tre anni non è facile. Retrocessione a tavolino? Spero che non accada ciò che dicono le norme perché sarebbe un controsenso rispetto al risultato del campo. Sicuramente si sta provvedendo a cambiare la norma, anche perché, al di là della retrocessione della prima squadra, la Primavera ha meritato la promozione».
Ieri pomeriggio, al Poggio degli Ulivi, sono giunti anche alcuni componenti del tifo organizzato. Erano una cinquantina e sono rimasti fuori dall’impianto di Città Sant’Angelo: hanno incitato i baby del Pescara per alcuni minuti, lasciando anche uno striscione (con scritto “Vattene!”) presumibilmente rivolto al presidente biancazzurro Daniele Sebastiani.
Daniele Berardi
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