Tris Chieti, ma quanta fatica San Salvo ko, Gelsi furioso

12 Febbraio 2018

CHIETI. Costantini segna e disfa, poi un rigore contestato dagli ospiti spiana la strada verso la vittoria. Il Chieti supera a fatica il San Salvo e torna al successo dopo i due passi falsi in...

CHIETI. Costantini segna e disfa, poi un rigore contestato dagli ospiti spiana la strada verso la vittoria. Il Chieti supera a fatica il San Salvo e torna al successo dopo i due passi falsi in campionato con Miglianico e Capistrello e la sconfitta di mercoledì in finale di coppa Italia con il Giulianova. Una vittoria che rialza il morale della squadra e permette ai neroverdi di conservare il terzo posto e di rimanere a -1 dal secondo, occupato dal Martinsicuro, in vista dello scontro diretto di domenica prossima all'Angelini con i teramani. Non è stata una partita facile per il Chieti, nonostante di fronte ci fosse l'ultima in classifica e una differenza di 30 punti tra le due squadre. Primo, perché i neroverdi sono scesi in campo con una formazione rimaneggiata, soprattutto in attacco, dove oltre a Lalli e Marinelli, Marino ha perso alla vigilia anche Margarita, fermato da una contrattura. Il tecnico neroverde ha fatto debuttare Cellucci, classe 2000, attaccante della Juniores. Secondo, perché il San Salvo è una squadra diversa con l'arrivo di Gelsi in panchina, capace di vincere con il Capistrello e di pareggiare con il Paterno. Prima del fischio d'inizio, viene osservato un minuto di silenzio per la morte di Bruno Pace, ex allenatore del Chieti, ricordato dai tifosi neroverdi con uno striscione esposto all'ingresso della tribuna. Il San Salvo parte bene e imbriglia il Chieti, che davanti soffre l'assenza di un centravanti e non riesce a costruire azioni da gol. Ci pensa un terzino, Giacomo Costantini, a sbloccare la partita: il numero 27 neroverde si inventa un gol da cineteca e batte Cialdini, calciando di sinistro e mandando il pallone sotto l'incrocio dei pali. Costantini è croce e delizia del Chieti perché in avvio di ripresa, nel tentativo di anticipare Caprarola, fa autogol e ristabilisce la parità. Marino le prova tutte e manda in campo Calderaro, passando al 4-2-3-1. Il Chieti attacca e trova il gol su un episodio: a due minuti dalla fine, Izzi atterra Fruci in area e Catalli dal dischetto porta in vantaggio i neroverdi, mandando su tutte le furie Gelsi. Nell'ultimo minuto di recupero, poi, arriva il terzo gol del centrocampista Simonetti.
«Era importante vincere», spiega Simonetti, «dopo la sconfitta in coppa, dovevamo dimostrare di essere una grande squadra. Non siamo stati spettacolari, ma siamo stati cinici. Il rigore è netto perché Fruci era in anticipo sul loro difensore. Dobbiamo vincere più partite possibili e approfittare dei passi falsi del Giulianova».
Giammarco Giardini
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