Tris del Friuli, sfuma il sogno dell’Abruzzo Marche avanti ai rigori

Juniores, uno sfortunato autogol di D’Intino spiana la strada ai friulani. Emilia Romagna ko. Domani la finalissima all’Aquila
La corsa dell’Abruzzo Juniores si ferma in semifinale. La squadra di Ugo Dragone cade (0-3) a Francavilla contro il Friuli Venezia Giulia che domani (ore 16,30) sfiderà le Marche per il titolo al campo Acquasanta dell’Aquila. Contro l’Abruzzo, al Friuli bastano 22’ per sbloccare la partita: sfortunato autogol di D’Intino, che per anticipare un attaccante avversario insacca nella sua porta. Dopo la rete subìta, i giocatori di casa faticano e la prima frazione si chiude col vantaggio di misura dei friulani. L’Abruzzo che rientra in campo non punge più di tanto, e al 49’ arriva la svolta del match: Balducci commette un brutto fallo in area di rigore ai danni del friulano Lucheo che gli era sgusciato da dietro. Nessun dubbio per l’arbitro e lo stesso Lucheo trasforma il calcio di rigore. Il gioiellino friulano si ripete al 58’, quando raccoglie palla e dai 40 metri a porta sguarnita effettua un delizioso pallonetto che vale il 3-0. La sfida diventa maschia e nervosa, senza grosse chance per i neroverdi di casa; il Friuli si limita solo a controllare il match e l’Abruzzo, nonostante un grande cuore, non riesce mai a pungere. All’Aquila volano con merito i ragazzi della rappresentativa friulana.
Nell’altra semifinale, a Torre de Passeri, sono i rigori a decidere la partita tra le Marche e l’Emilia Romagna dopo l’1-1 al termine dei 90’. Passano solo 10’ e il tecnico marchigiano, Cremonesi, deve rinunciare a Cottini che si fa male. Al suo posto entra Sulejmani che si rende subito pericoloso. Al 17’ ci prova Tizi con un sinistro da fuori bloccato da Piovaccari. Dall’altra parte è Jassay a creare le preoccupazioni maggiori quando riceve palla sulla trequarti. Si va al riposo sullo 0-0, ma nella ripresa, dopo soli 10’, l’equilibrio si rompe: buco sul settore di destra, Razzoli appoggia per Nisi che di piatto sinistro la mette dentro. Gli emiliani sprecano un ottimo contropiede, Razzoli non vede Jassay tutto solo sulla destra. Crescono le Marche che si rendono pericolose su palla inattiva: prima è Stambolliu che manca lo specchio della porta, poi al 27’ st, sempre da angolo battuto da Tizi, Sulejmani è il più lesto in mischia e sigla il pari. Prima del 90’ l’Emilia ha sui piedi di Razzoli il colpo del ko, salva tutto Magi Galuzzi con un intervento disperato in scivolata. Si va ai rigori dove Ducci è strepitoso nel bloccare i tentativi di Manuzzi e Jassay. Sbaglia dal dischetto anche Sulejmani, ma è l’errore finale di Nisi a condannare gli emiliani.

