Trullo: «Segnali di rinnovata solidità, sono fiducioso»

8 Marzo 2021

Il tecnico rosetano: peccato solo per l’inizio del terzo quarto. Salvemini: prendiamo le cose buone della gara

ROSETO. A fine gara soddisfatto il coach rosetano Trullo: «Vinta una gara in cui siamo stati avanti dall’inizio alla fine; peccato per quell’avvio di terzo quarto dove abbiamo permesso a Teramo di rientrare e crederci. Lì però non ci siamo disuniti, andando a giocare su certe situazioni a noi favorevoli e vincendo meritatamente». Seconda vittoria seppur senza Lucarelli: «È indisponibile perché ha ancora dolore e poi non scordiamo che un altro giocatore per noi importante come Amoroso si allena solo due volte a settimana. Per questo in campo ci vedete meno fluidi, ma sono fiducioso che quando recupereremo tutti giocheremo meglio». Bel segnale che per la seconda volta il quintetto respinge l’avversario che ritorna al meno 1: «Segnale di una rinnovata solidità: c’è un nuovo patto con la squadra e questo mi fa essere fiducioso per il futuro». Si chiude la prima fase al secondo posto solitario: «Positivo essere davanti ad Ancona che ha budget più alto. Un secondo posto che conta poco, perché ora mischiandoci con l’altro girone diventiamo terzi. E troveremo squadre temibili come Cividale e Vicenza che puntano a vincere, senza scordare San Vendemiano e Virtus Padova». Roseto però giocherà tutti gli scontri diretti per l’alta classifica in casa: «Ci fosse il pubblico avremmo già qualche punto in più. Senza tifosi purtroppo il fattore campo conta meno». Il coach dei teramani Salvemini analizza così il match: «Ci siamo disuniti un po’ nel secondo quarto dove Roseto è stata più brava mentre noi sbagliavamo cose semplici. Ottimo invece l’impatto nella seconda metà del match, nonostante abbiamo tirato solo la metà dei tiri liberi dei nostri avversari proprio nel momento in cui la gara prendeva un padrone, quando invece abbiamo costruito 4 tiri aperti che, se entravano, ci facevano mettere la testa avanti. Ci prendiamo le cose buone, ce la siamo giocata contro un team partito con ben altri obiettivi e guardiamo alla seconda fase: mi spiace per il derby perso, ma ci proiettiamo sui nostri obiettivi. Questa partita ci dà quel tipo di consapevolezza, giocando sempre con il coltello tra i denti possiamo farcela». Chi infine si gode il regalo di compleanno è il presidente del Roseto Ciafardoni: «Non potevo chiedere regalo più bello. Si chiude una prima fase dove abbiamo vissuto momenti difficili. Meritiamo una sufficienza piena come incoraggiamento per il futuro». (m.r.)