Tunjov trasformato, la difesa è un muro

24 Agosto 2024

L’estone è il migliore in campo. Brosco e Pellacani giganteggiano nelle retrovie. Buono l’esordio del mediano Lonardi

6 Plizzari. Tante voci di mercato ma il buon Alessandro è ancora qui a difendere i pali del Pescara. La grande novità? Che nel primo tempo è inoperoso. E nel secondo tempo non cambia molto. Incolpevole sul gol.
6 Pierozzi. Ordinato e preciso, si propone quando può e con un bel tuffo plastico in pieno recupero nel primo tempo libera la sua area. Nella ripresa continua su buoni livelli, esce per un affaticamento.
6 Staver (da 31’ st). Pronti via e in pressione alta non sbaglia. Attento e sicuro.
7 Brosco. Duello costante con Ferrante nel primo tempo. Vince sempre lui al punto che l’attaccante della Ternana inizia ad allargare le braccia. Nella ripresa il 9 umbro cambia zona e per lui è tutto più facile
7.5 Pellacani. Giganteggia nella ripresa nonostante il suo sfortunato tocco sull’1-1. Si va a riprendere il pallone in pressione alta e arriva il 2-1. Poi fa diventare piccolo il gigante Ferrante.
7 Crialese. Si scrive Crialese si legge equilibrio. Perchè nel primo tempo il suo “savoir faire” è fondamentale quando sta per succedere qualcosa all’altezza della trequarti. Ripresa di grande personalità.
8 Dagasso. Va al piccolo trotto nel primo tempo. Diventa inarrestabile nella ripresa. Movimento perfetto per il sinistro del 2-1 e corsa speciale sotto la sua curva.
7.5 Squizzato. Giocatore elegante e che, finalmente, ha limitato le palle perse. Sarà il nuovo assetto? Disegna geometrie da vero regista. Vicino al rosso, lascia il posto a Lonardi.
6.5 Lonardi (dal 16’ st). Conosce poco il Pescara ma il Pescara ha già apprezzato le sue qualità. Classe e qualità nel fisico di un gigante buono.
8 Tunjov. Forse il miglior Tunjov visto in maglia Pescara per atteggiamento e presenza. Cerca tre volte la porta nel primo tempo, una volta dalla sua metà campo e quasi va a segno. Nella ripresa la magia di Baldini lo trasforma. Assist da favola a Dagasso.
6.5 Bentivegna. Prova le giocate di alta scuola ma non sempre gli riescono. Poi ci prova con il sinistro. Non ci credeva neanche lui ma l’errore di Franchi lo fa sorridere.
6.5 Vergani. L’attaccante biancazzurro lotta tanto, nulla da dire. Di petto sfiora il vantaggio. Ma servirebbe qualche soluzione in più. Mezzo voto in più per lo spirito di sacrificio.
6.5 Cangiano. Tante giocate di qualità, qualche errore di troppo. Comunque prezioso. E c’è il suo zampino nel gol di Dagasso.
6 Meazzi (dal 25’ st). Fa l’esterno offensivo. Con spirito di sacrificio.
Enrico Giancarli
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