Tunjov vicino alla cessione, ma l’estone ci ripensa

19 Febbraio 2024

Il centrocampista corteggiato dai polacchi dello Stal Mielec ha preferito restare in biancazzurro

PESCARA. Classe e gol, ma anche tanta discontinuità. Georgi Tunjov è sicuramente uno dei giocatori con più talento, ma finora non ha sprigionato tutto il suo potenziale. Il centrocampista estone nel mercato di gennaio non era uno degli “intoccabili”, ma non sono arrivate richieste alla società biancazzurra.
Richieste interessanti dall’Italia non sono arrivate, ma dall’estero sì. In Polonia, infatti, il calciomercato chiude il 22 febbraio e una decina di giorni fa lo Stal Mielec si è mosso con decisione per provare ad ingaggiare Georgi Tunjov. La società, che milita nella Ekstraklasa, la massima serie del campionato polacco, ha trattato con gli agenti del 22enne estone per averlo in prestito. Il Pescara, informato dai procuratori del giocatore, aveva anche accettato la possibilità del prestito, ma a determinate condizioni: diritto di riscatto a 300mila euro e percentuale (discreta) sulla futura vendita di Tunjov. Sembrava tutto fatto, ma la settimana dopo la partita di Gubbio l’operazione si è bloccata per volontà di Tunjov. Il centrocampista della nazionale estone, infatti, in un primo momento aveva accettato il trasferimento allo Stal Mielec, attualmente ottavo in classifica, salvo ripensarci qualche ora dopo. Probabilmente Tunjov non ha ritenuto affascinante e stimolante l’avventura in Polonia, preferendo di giocarsi le chance in Italia. Il classe 2001 nato a Narva finora ha fatto registrare numeri interessanti (7 gol in 21 presenze), ma non ha mai dato la sensazione di essere totalmente a proprio agio nel 4-3-3 di Zeman. Il Delfino punta su Tunjov e vorrebbe valorizzarlo al massimo in questa stagione, ma sarà determinante questo finale di stagione. Mercato permettendo. (l.d.m.)