Tutti all’attacco, ma Aru non molla

15 Luglio 2017

Tappa a Barguil, il sardo ancora in giallo nonostante le tante insidie 

Il sardo Fabio Aru ha “controllato” bene e ha risposto a diversi attacchi, conservando la maglia gialla di leader della corsa. Il transalpino Warren Barguil ha tagliato per primo il traguardo, festeggiando al meglio il 14 luglio, anniversario della Presa della Bastiglia. Questi gli uomini copertina, al termine della tredicesima tappa dell’edizione numero 104 del Tour de France, la Saint Girons-Foix, di 101 chilometri. Il francese del Team Sunweb si è imposto davanti al colombiano Nairo Quintana (Movistar, secondo) e allo spagnolo Alberto Contador (Trek Segafredo, terzo). Con loro in fuga un altro spagnolo, ovvero Mikel Landa (Sky), quarto di giornata, che continua l’ascesa nella classifica generale, avvicinandosi al podio virtuale, scavalcando in un solo colpo Daniel Martin e Simon Yates. Proprio l’irlandese e il britannico sono giunti a 1’39” dai quattro battistrada. Un po’ più indietro, precisamente a 1’48” da Barguil, tutti appaiati, invece, gli attuali quattro “big” della corsa, ovvero la maglia gialla Fabio Aru, il britannico Chris Froome (Sky), il francese Romain Bardet e il colombiano Rigoberto Uran. Cambia dunque leggermente la classifica generale. Aru mantiene 6” di vantaggio su Froome. Più indietro Bardet, a 25”, Uran, tornato a 35”, e Landa, salito a 1’09”. Seguono Daniel Martin, a 1’32”, Simon Yates, a 2’04”, e Nairo Quintana, a 2’07”. Da segnalare che il sempre combattivo Contador, ora a 5’22” dalla maglia gialla, è rientrato nella top ten (precisamente al decimo posto). Oggi è in programma la quattordicesima frazione della Grande Boucle, la Blagnac-Rodez, di 181.5 chilometri.