Un’Americana a Pescara La Sabbatini e Scarlato si mettono in evidenza

PESCARA. È stata forse l’edizione di più alto profilo tecnico la settima “Un’Americana a Pescara”, manifestazione podistica ispirata al ciclismo su pista, che si è svolta lunedì sera allo stadio...
PESCARA. È stata forse l’edizione di più alto profilo tecnico la settima “Un’Americana a Pescara”, manifestazione podistica ispirata al ciclismo su pista, che si è svolta lunedì sera allo stadio Adriatico Cornacchia di Pescara. L’organizzazione è stata curata dalla società Runners Pescara. 180 sono stati in totale gli iscritti che si sono presentati al via delle quattro prove riservate agli adulti, divisi per fasce d’età e sesso, ai quali vanno aggiunti i 105 partecipanti alle gare promozionali ragazzi under 16. Ogni gara prevedeva un giro di ricognizione e riscaldamento e dieci volate di 200 metri con recupero di corsa per altri 200 metri, eliminando a ogni volata gli ultimi tre o quattro classificati. Si arrivava quindi alla disputa finale con i tre concorrenti rimasti in lizza. Spettacolo tecnico vivacizzato a livello femminile dalle presenze della campionessa italiana Juniores degli 800 metri, Gaia Sabbatini (Atletica Gran Sasso Teramo) e della quattrocentista brasiliana, pescarese di adozione, Regina Perla Dos Santos (Aterno Pescara). Ha prevalso in un ultimo velocissimo sprint la mezzofondista teramana, che è riuscita a correre il duecento lanciato in 25”7, contro i 26”4 della Dos Santos, che aveva vinto la scorsa edizione dell’Americana. Da sottolineare anche il terzo posto della 17enne Giulia D’Ambrosio (Aterno Pescara). Affollata di quotati atleti della pista anche la gara maschile principale, riservata agli atleti tra i 16 e i 35 anni. All'ultimo atto della gara ha vinto per il secondo anno consecutivo il vastese Douglas Scarlato (Aterno Pescara), tra i migliori specialisti italiani under 23 dei 3000 siepi, che ha chiuso l’ultima volata in 24”8. Preceduti al secondo posto l’Allievo teatino Luigi Cirotti (Tethys Chieti), anche lui tra i migliori di categoria in Italia nelle siepi, e al terzo il sorprendente padovano Luca Piccolella (CUS Padova), mezzofondista accreditato di 8’54”09 sui 3000 metri. Per quanto riguarda le altre due gare, da rilevare le vittorie di Domenico Caporale (Runners Chieti) nel segmento di età 50-65 anni, con un’ottima volata finale davanti a Tiziano Di Gregorio (Runners Chieti), e di Matteo Di Martino (Aterno Pescara) nella fascia d’età 40-45 anni, che ha preceduto al secondo posto Donatello Albano (Bussi Runner). (r.r.)
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