Un Avezzano titanico rifila tre sberle anche al San Marino

4 Dicembre 2017

Biancoverdi sempre più lanciati: blindato il quarto posto D’Eramo-show, sigillo finale del solito Dos Santos

SAN MARINO. L’Avezzano vola anche “all’estero”: a San Marino la squadra di Giampaolo infila la quarta vittoria (nella seconda trasferta consecutiva) e l’undicesimo risultato utile che fanno sognare in grande il presidente Paris e il popolo biancoverde. Prova di forza dei marsicani, che rifilano tre reti a un San Marino che dura solo 40’. Poche le iniziative dei padroni di casa, che pure partono bene e si fanno vedere al 18’ con Conti nel cuore dell’area avversaria, dove il portiere Lombardi riesce ad anticipare le punte biancazzurre. Titani pericolosi anche con Gadda che serve in profondità Cinque, ma la sua conclusione al volo non inquadra lo specchio. L’Avezzano, invece, prima di arrivare al vantaggio ci prova con Cerone al 22’, ma il suo tentativo di pallonetto viene bloccato dal portiere Fall. Le prove generali le fa, poco dopo la mezz’ora, D’Eramo, che trova la traversa. È lui stesso a sbloccare la gara al 41’, trafiggendo Fall con la specialità del suo repertorio, al termine di un’azione imbastita da Menna. L’Avezzano sfiora il raddoppio con Dos Santos e il suo colpo di testa a fil di palo poco prima del fischio che manda le squadre negli spogliatoi.
Al ritorno in campo ci si aspetterebbe il tentativo di rimonta del San Marino, invece si assiste allo show dell’Avezzano, che chiude la pratica in soli 10 minuti, tanto occorre ai biancoverdi per segnare altre due reti. La prima arriva al 7’ da una palla male controllata da Moretti, sul traversone di D’Eramo, che Pellecchia infila in rete. Passano 3’ e arriva il gol che di fatto fa scendere i titoli di coda al San Marino Stadium: cross dalla sinistra di D’Eramo per Dos Santos che in diagonale realizza il 3-0. Il San Marino è nel pallone, tanto da non riuscire ad approfittare nemmeno di un possibile regalo della difesa avversaria al 14’. I biancazzurri tremano anche al 22’ sulla conclusione di Cerone, che termina di poco a lato. Nel frattempo i due tecnici iniziano a chiamare i primi cambi e nell’Avezzano si segnala l’esordio del neo acquisto Di Curzio. La musica non cambia, con la formazione di Giampaolo che può amministrare e quella di Orecchia che si deve arrendere a un brutto stop, a una settimana dall’arrivo sul Titano della capolista Matelica.
Elisa Gianessi