Un Pineto granitico imbriglia la Sangiustese
Traversa di Marianeschi, il rosso a Esposito rivoluziona i piani. Il patron Brocco: «Ragazzi da elogiare»
MONTE SAN GIUSTO. Un Pineto coriaceo, determinato e molto compatto sopperisce con un grandissimo ordine tattico all’inferiorità numerica – per il rosso a Esposito dopo mezz’ora – e torna dal campo della Sangiustese con un punto importante per la propria classifica. Forse in parità numerica, il Pineto avrebbe potuto anche pensare a un colpaccio, ma ha prevalso la voglia di non perdere e la formazione di Amaolo ha portato a casa un pareggio fondamentale. Perché gli adriatici restano a distanza di sicurezza dalla zona play out. I due squilli principali della prima mezz'ora sono di marca ospite con due conclusioni dalla distanza. La prima su un calcio di punizione da zona centrale di Pezzotti che colpisce il sintetico bagnato, prende velocità, ma Chiodini disinnesca con i piedi non senza qualche piccolo affanno. Ritmo importante ma nulla da segnalare dalle parti dell'estremo locale con il Pineto che poco prima della mezz’ora colpisce anche la traversa grazie alla conclusione a giro di Marianeschi. Una prima svolta sembra arrivare al 30’ con un fallo da tergo di Esposito su Angelillo che costa il rosso al giocatore del Pineto, con Amaolo che ridisegna la squa squadra con un 4-4-1 nel quale Tomassini è il terminale offensivo. Pallino del gioco nelle mani dei padroni di casa che trovano però l’ottima disposizione avversaria. Ospiti che provano con alcune ripartenze a fare male, in particolare partendo dall’out di sinistra. Ma è la Sangiustese ad avere l’occasione in contropiede con il neoentrato Villa che costringe in angolo, con una conclusione da due passi, un attento Giachetta. Iniziativa sempre in mano ai locali che però faticano a trovare spazi con il Pineto che controlla in maniera puntuale. Occasione clamorosa intorno al novantesimo: cross di Marfella, uscita saponetta di Giachetta, Cheddira di testa a colpo sicuro ma Pomante sulla linea salva in extremis a porta sguarnita. A fine gara è soddisfatto il presidente del Pineto, Silvio Brocco. «Una bella prestazione da parte dei ragazzi», afferma, «non ci siamo fatti scoraggiare dall’uomo in meno e abbiamo mostrato veramente una grande compattezza e una organizzazione da elogiare. Importante era non concedere occasioni e punizioni dal limite dell’area. Abbiamo limitato al massimo il loro gioco e tenuto botta. Peccato perché nella prima mezz’ora la gara era aperta e vibrante, aperta a ogni possibile risultato».
Roberto Cruciani

