Un russo conquista Pescara: a Shalunov il 68° Matteotti di ciclismo

Con uno scatto negli ultimi chilometri il ciclista della Lokosphinx conquista la classica pescarese
PESCARA. Il gran caldo non ha fatto mancare lo spettacolo. La 68a edizione del trofeo Matteotti è stata estenunate ma intensa e ricca di emozioni compreso un suggestivo ed esaltante passaggio sul Ponte del Mare. Alla fine dei 13 giri da 14,5 chilometri il vinicetore è un russo: Eugeny Shalunov della Lokosphinx. Ha percorso i 188 chilometri del circuito pescartese in poco più di 4 ore e 30 minuti percedendo Andrea Pasqualon del team Roth Skoda terzo posto per Davide Vigano’ della Team Idea 2010 ASD.
Shalunov ha con preso il comando della corsa alla fine della gara. Quando mancavano gli ultimi cinque chilometri si è staccato dal gruppo con un attacco a cui il resto del gruppo non è riuscito a reagire. Così Shalunov si è presentato solo al traguardo. Il più combattivo in gara è stato sicuramente Luca Sterbini (Bardiani-Csf) che è fuggito al terzo chilometro (primo giro dei 13 in programma) ; la sua azione si è conclusa dopo 140 chilometri di fuga, in parte insieme con Thomas Capocchi (D'Amico-Bottecchia) e Sergey Rozin (Itera-Katusha). Mentre la nazionale azzurra, guidata in gara dal Commissario Tecnico Davide Cassani, si è timidamente vista con Ulissi, poi rimasto ingabbiato nella volata finale, concludendo 6°.
Ecco i primi dieci all'arrivo: 1) Evgeny Shalunov (Lokospihinx), copre i 188,500 in 4 ore, 54 minuti e 43 secondi alla media oraria di 38,375. 2) Andrea Pasqualon (Roth-Skoda) a 30'' ; 3) Davide Viganò (Team Idea) ; 4) Antonio Parrinello (D'Amico-Bottecchia) ; 5) Enrico Battaglin (Bardiani) ; 6) Diego Ulissi (nazionale italiana) ; 7) Michele Scartezzin (Mg Kvis-Vega) ; 8) Oliverio Troia (nazionale italiana) ; 9)Sergey Shilov (Lokosphinx) ; 10) Oscar Gatto (Androni Giocattoli).
Su 117 partenti, 74 i ritirati. La prossima edizione del Matteotti, ha annunciato il patron Ricci, sarà valida per l’assegnazione del titolo tricolore.


