Un Sambuceto distratto si gioca tutto negli ultimi 90’

TERAMO . Il Pontevomano schianta 4-1 il Sambuceto e mette un’importante ipoteca sulla salvezza, per la quale ormai manca solo la matematica e bisognerà aspettare l’ultima giornata di campionato.Padron...
TERAMO . Il Pontevomano schianta 4-1 il Sambuceto e mette un’importante ipoteca sulla salvezza, per la quale ormai manca solo la matematica e bisognerà aspettare l’ultima giornata di campionato.
Padroni di casa più propositivi già dal primo tempo, nel quale comunque gli ospiti riescono a tenere botta e l’unica azione degna di nota è al 36’ con Pallitti che in area, su appoggio di Manuel Di Sante, sfiora la traversa. Appena iniziata la ripresa il Pontevomano passa in vantaggio grazie a Manuel Di Sante, che raccoglie un assist di Leonardo Gentile e insacca l’1-0. All’8’ i padroni di casa hanno l’occasione per il raddoppio, con una conclusione dal limite di Gentile, sulla quale però De Deo riesce a distendersi e respingere. Un minuto dopo arriva il momentaneo pareggio del Sambuceto con Lalli, che dopo essersi visto respingere una cannonata da Farnese riesce a ribadire in rete in tap-in per l’1-1. Le azioni si susseguono su entrambi i fronti: al 19’ ci prova Francia dall’interno dell’area, mentre per gli ospiti al 25’ Criscolo sfiora il palo dal limite e al 32’ Nardone colpisce in pieno il legno.
Il Pontevomano è però più vivo e pungente e sfiora il vantaggio al 33’ con Davide Di Sante, che impegna severamente De Deo. Ma la rete è rinviata solo di pochi minuti, perché al 35’ Manuel Di Sante, su rigore, realizza il 2-1. Pochi minuti dopo lo stesso attaccante si fa espellere per doppia ammonizione, dopo un fallo a centrocampo. Ma il Pontevomano tiene saldamente in mano la gara e nel finale legittima la vittoria andando a segno prima con Leonardo Gentile, che dopo una bella azione personale insacca da fuori area, e poi con Maranella, che in tap- in riesce a ribattere in rete, dopo una prima conclusione respinta di Davide Di Sante.
Deluso l’allenatore del Sambuceto, Paolo Savini: «Siamo stati in gara fino al gol del 2-1, abbiamo combattuto, ma non è bastato, dopo il rigore siamo praticamente usciti dal campo probabilmente accusando il colpo e disunendoci e commettendo diversi errori. Dispiace, perché ora ci dovremo giocare tutto nell’ultima giornata: tutta la griglia play off è stata rimessa in discussione e dovremo giocarci la possibilità di qualificarci alla post season nello scontro diretto con il Capistrello. Ed essendo anche loro in corsa, sarà una gara dura e tutta da giocare, nella quale cercheremo di dare il meglio per tenere la posizione per la quale abbiamo lottato tanto per tutta la stagione».
Roberto Marchione
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