Un tifoso bianconero manda in tilt la Juve

24 Settembre 2015

Non basta Zaza contro il Frosinone: Blanchard (ex Valle del Giovenco) a tempo scaduto pareggia

TORINO. C'era una volta lo Stadium magico per i bianconeri, invincibili, ora la casa bianconera è diventato stregata. Tre partite di campionato, due miseri punti. Questa volta a far festa è stato il Frosinone, al suo primo punto in serie A. Bello scherzetto dell'ex granata Stellone, ora tecnico dei frusinati, proprio mentre gli juventini gioivano per la prima caduta stagionale del Torino a Verona. A fare esplodere di gioia tifosi ospiti il pareggio al 92' di Blanchard, grossetano con nonno francese, che nella partita era stato prima maldestro, regalando a Cuadrado il pallone del possibile 1-0, poi sfortunato, deviando il tiro di Zaza. Il Frosinone ha svolto il compito correttamente, sono stati i bianconeri a fallire troppe palle-gol, con lo zampino di un po’ di sfortuna: traverse di Pogba e Zaza, mentre il palo del Frosinone, sullo 0-0, era stato fortuito. Meno “cattivi” di una volta, i bianconeri hanno finito per pagare i cambi di assetto: molto meglio il 4-3-3 che il 3-4-1-2. La Juventus, dopo avere sciupato il raddoppio - clamoroso l'errore di Chiellini al 36' st - non si è accorta che il Frosinone aveva ancora energie e morale alto per tentare l'impresa Ed è stata punita, uscendo in un'insalata di fischi ed applausi, che hanno diviso a metà lo Stadium bianconero.

La curiosità è dettata dal fatto che l’autore del gol del Frosinone, Leonardo Blanchard, in passato alla Valle del Giovenco, è un tifoso bianconero e in passato ha frequentato per tanto tempo la curva tra i Viking della Juve. E a giugno era in curva anche a Berlino a tifare per la squadra di Allegri nella finale di Champions League.