Una sfida storica tutta aquilana tra ex e tanti amici

12 Ottobre 2016

Palmisano: L’Aquila-Gran Sasso sarà un incontro speciale Vaggi: prevedo una partita dura ma corretta, ci rispettiamo

L’AQUILA. Il primo storico derby in serie A. Domenica, alle 15.30 allo stadio Fattori, è in programma la sfida tra L’Aquila e Gran Sasso, un match che catalizzerà l’attenzione degli appassionati della palla ovale nella terza giornata del campionato di serie A di rugby.

Si affrontano le due maggiori realtà rugbistiche regionali, da un lato L’Aquila Rugby Club; dall’altro la Gran Sasso, protagonista dal 2001, anno della sua nascita, di una continua escalation. Tanti gli ex che si troveranno di fronte, a partire dal presidente del sodalizio neroverde Mauro Zaffiri e il segretario Paolo Cappetti. Ma soprattutto l’allenatore Pierpaolo Rotilio e i giocatori Francesco Palmisano, Alessandro Cacchione, Luca Caiazzo e Alberto Santavenere.

«È una partita speciale, con forti aspetti emotivi», afferma Palmisano, che ha giocato con la Gran Sasso in serie B nel 2011-2012 e ha vinto un tricolore nel torneo estivo a 13, «sarà particolare vedere insieme tanti amici come avversari. C’è attesa, ma noi aquilani stiamo cercando di non far sentire la pressione ai ragazzi di fuori. Siamo pronti, abbiamo iniziato bene grazie al lavoro di alto livello dei tecnici», conclude l’estremo, classe 1990, che lo scorso anno ha giocato con I Medicei. «L’obiettivo è vincere la prima fase e centrare la permanenza nella categoria, poi vogliamo ben figurare e costruire una squadra per il futuro».

Tra i grigiorossi della società presieduta da Loredana Micheli, sarà una giornata speciale per tutto lo staff tecnico che ha vestito i colori neroverdi con l’allenatore Francesco Iannucci (ex video analist), gli assistenti del reparto degli avanti Edoardo Vaggi, Stefano Ciancarella, e il preparatore atletico Stefano Pietropaoli. Numerosi i giocatori che hanno scelto il cambio di maglia, tra cui il capitano Daniele Giampietri, ma anche Andrea Lofrese, Riccardo Lorenzetti, Antonio Fidanza, Luca di Cicco, Lorenzo Fiore, Mattia Cecchetti, Mauro Mannucci e il giovane Giulio Di Cesare.

«Ci aspetta una partita dura, contro un avversario allenato, con un approccio professionistico al rugby», precisa Edoardo Vaggi, una vita in neroverde nel settore giovanile e in prima squadra, dall’esordio in serie A il 24 gennaio 1999. «Vincerà la squadra con più ritmo, dominante nelle fonti del gioco e che avrà più palloni. Mi aspetto un match corretto, perché c’è rispetto tra le due squadre. Andiamo sereni e convinti poi, dopo aver dato tutto, accetteremo il risultato senza troppe ansie. Ritroverò con piacere tanti ragazzi come Filippo Di Marco, che sta facendo molto bene e che ho allenato nell’Under 14», conclude il seconda-terza linea classe 1978, «mi auguro però che la città dell’Aquila torni presto a lottare per altre categorie e risultati». Prevista la Giornata neroverde e iniziative che saranno presentate oggi alle 10.30 nella sede dello stadio Fattori. I prezzi dei biglietti: 10 euro in tribuna (ridotto 5 € per abbonati, over 65 e donne) e 5 ai distinti.

Tommaso Cantalini

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